Zamparini e la passione per i giovani: Ilicic ultima grande intuizione
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martedì, ottobre 5th, 2010

Josip Ilicic (GETTY IMAGES)
Ci ha messo davvero poco per farsi amare dalla tifoseria rosanero Josip Ilicic, esterno sloveno arrivato a Palermo lo scorso 31 agosto. Ilicic aveva giocato pochi giorni prima proprio contro i siciliani con il Maribor nei preliminari di Europa League, segnando anche un gol; lo sloveno non esultò, conscio che di li a poco sarebbe passato proprio alla corte di Zamparini. Pagato 2,2 milioni (il Maribor l’aveva acquistato pochi mesi prima per 80.000 euro), dopo il primo spezzone di gara in rosanero nella trasferta di Brescia, Ilicic esordisce da titolare alla terza giornata, nella gara interna contro l’Inter.
L’esterno sloveno, che gioca da trequartista con Pastore dietro la punta Henandez, realizza subito la sua prima rete contro i campioni d’Italia e d’Europa, regalando al Palermo il momentaneo vantaggio. Si ripete nelle giornate successive con due splendidi gol dalla distanza contro Juventus e Fiorentina, dimostrando oltre che un gran talento, anche una grandissima capacità nell’adattarsi ad un campionato difficile come quello italiano, per di più in pochissime settimane. Ilicic è già determinante e, in coppia con l’altro sloveno arrivato dal Maribor Bacinovic, è ormai un titolare inamovibile della squadra rosanero.
Eccolo dunque l’ennesimo giovane acquistato da Zamparini, che, con Foschi prima, Sabatini poi, ha scovato negli anni tanti talenti in giro per il mondo, pagandoli a cifre basse, per poi rivenderli a caro prezzo. Kjaer e Cavani sono solo gli ultimi esempi di gioiellini scovati dal DG Sabatini, comprati da Zamparini, cresciuti dal Palermo e poi rivenduti con plusvalenze notevoli. Pastore, Ilicic, Hernandez, Kasami e Sirigu probabilmente saranno i prossimi a lasciare la Sicilia, ma i tifosi non tremano: con i soldi, tanti, incassati da queste eventuali cessioni, Zamparini non penserà a rimpinguare le sue casse, ma ad acquistare tanti altri nuovi talenti pronti a far innamorare la piazza palermitana. Intanto però c’è tutto il tempo per goderseli questi baby-fenomeni, aspettano loro ancora varie stagioni fra le file del Palermo, per guidare la squadra verso traguardi europei.
Le vittorie se le guadagneranno anche i calciatori sul campo, ma, con una società così intelligente ed organizzata, i meriti non sono solo di chi il pallone lo gioca, ma anche da chi permette che ciò avvenga nel migliore dei modi.
Alessio Esposito

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