Cavani ha stupito tutti, anche il più ottimista dei tifosi napoletani
399 visite
mercoledì, settembre 29th, 2010

Edinson Cavani
7 gol in 8 partite, 5 in 5 partite di campionato, 2 in 3 gare di Europa League. Sono gli straordinari numeri del nuovo centravanti del Napoli, Edinson Cavani. Arrivato in Campania con l’etichetta di attaccante bravo, ma sprecone sotto rete, “El Matador” (soprannome che aveva in patria e ripristinato dai napoletani) ha subito stupito tutti con una serie di prestazioni a dir poco travolgenti.
Nel tridente “senza punti di riferimento” di Mazzarri, Cavani partendo da centravanti, svaria su tutto il fronte offensivo per poi tornare al centro a chiudere l’azione. Ma il suo lavoro non finisce qui; copre il centrocampo addirittura più delle mezze punte Hamsik e Lavezzi, mostrando uno spirito di sacrificio smisurato, che comunque non ne pregiudica la freddezza sotto rete. Insomma tatticamente è il giocatore migliore che il Napoli potesse acquistare ed una partenza così non se l’aspettava nemmeno il più ottimista dei tifosi azzurri.
Eppure non era affatto facile fare bene a Napoli in questo inizio di stagione così tribolato. Infatti gravava sulle spalle di Cavani il compito, neanche troppo velato, di sostituto di Quagliarella, il “core ingrato” del 2010, che era stato tanto amato dai napoletani. I tifosi partenopei non hanno avuto neanche il tempo di cominciare a rimpiangerlo, che El Matador mette a segno una doppietta nel suo esordio da titolare contro l’Elfsborg. Una pressione del genere non l’avrebbe retta nessuno; ma questo evidentemente non è il caso di Cavani, che riesce a giocare con disinvoltura e tranquillità.
Gol (fantasma) all’esordio in campionato contro la Fiorentina, ancora in rete nel pari casalingo con il Bari, rete decisiva a Genova contro la Samp e straordinaria doppietta a Cesena. Destro, sinistro, testa, a giro, di potenza; il repertorio di questo ragazzo ha stupito tutti e, combinato alla sua grande duttilità e disponibilità al sacrificio, ha già fatto dimenticare quelle magie che Quagliarella, per la verità, non aveva mai mostrato del tutto al popolo del San Paolo. Napoli ha un nuovo idolo, che con personalità e concretezza ha già conquistato i suoi tifosi, pronti a tornare a sognare un posto nel calcio che conta.
Alessio Esposito

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket