NEW GENERATION: Paulo Henrique, il gioco dell’oca
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martedì, settembre 14th, 2010

Paulo Henrique
NOME: PAULO HENRIQUE CHAGAS DE LIMA “GANSO”
DATA DI NASCITA: 12 OTTOBRE 1989 (Ananindeua, Brasile)
PUNTI DI FORZA: VISIONE DI GIOCO, TECNICA, FANTASIA
Nato vent’anni fa, nella regione Nord-orientale del Parà in Brasile, el “Ganso”(l’oca) è una delle stelle più splendenti del calcio brasiliano e del Santos. Adattabile con la sua tecnica, visione di gioco e il suo estro puramente brasiliano, sia al ruolo di trequartista (ruolo naturale) alle spalle delle punte, che a quello di regista davanti alla difesa pronto a smistare palloni e a dettare il tempo di gioco alla squadra. Nel 2005 “l’oca” si lega al Santos dopo diverse stagioni da protagonista nelle giovanili del Tuna Lusu e del Paysandu.
Il suo biglietto da visita alla formazione di San Paolo fu raccomandato da Giovanni, ex stella della selecao brasiliana, che vide con successo nell’oca un potenziale da non sottovalutare e da sfruttare con il crescere del ragazzo. Con la maglia numero 10, incollata sulle spalle, el Ganso diventa il leader indiscusso dei giovani della squadra dei “pesci” del Santos dove vince trofei e convince i vertici della prima squadra a promuoverlo tra i grandi nel campionato Paulista nella stagione 2008/2009.
Con 48 presenze e 8 reti segnate nel campionato Paulista l’Oca Paulo Henrique rimane uno dei talenti più preziosi del Santos a tal punto di rinnovare il suo contratto sino al 2015, stabilendo una clausola rescissoria di 120,500,000 real (valuta ufficiale del Brasile). Si può proprio citare una delle storie più famose della narrativa mondiale “l’oca dalle uova d’oro”, il Santos sa del valore del suo giocatore e dell’attenzione suscitata dai grandi club Mondiali, dal Chelsea al Real Madrid, ma sopratutto al Milan che mai ha nascosto l’interesse per l’Oca di Ananindeua, magari pronto a fare compagnia al “papero” Pato.
Con il campionato Paulista, la coppa del Brasile appena conquistate da massimo protagonista con la maglia del Santos, l’imminente convocazione nel nuovo Brasile del ct Menezes, il cartellino del Ganso lievita a prezzi da capogiro, non convincendo ancora i grandi club alla prima mossa d’acquisto per l’esportazione di un talento puro verso il calcio europeo. Forse ancora una stagione in vetrina nel campionato brasiliano garantiranno all’oca di emigrare verso i grandi palcoscenici del calcio mondiale, anche se il Santos non si convincerà facilmente ad abbandonare la sua oca dalle uova d’oro.
Alberto Fumagalli

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