UN GIOCATORE, UN MITO: Edgar Davids, il pitbull olandese
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mercoledì, settembre 1st, 2010

Edgar Davids (GETTY IMAGES)
Edgar Steven Davids
Nasce a Paramaribo (Suriname) il 19 marzo 1973.
Carriera
Davids muove i primi passi nel calcio che conta nel 1991, quando l’Ajax lo fa debuttare in prima squadra. Il giovane centrocampista centrale, nato in Suriname, ma con passaporto olandese (come molti altri celebri giocatori “oranje” come Seedorf e Kluivert), mette subito in mostra le sue spiccate doti e si guadagna ben presto un posto da titolare in squadra. Edgar vince con l’Ajax tre campionati nazionali, una Coppa Uefa e la Champions nel 1995. L’anno seguente, il 1996, Edgar arriva ancora in finale di Champions, sfidando proprio quella che sarebbe diventata nel giro di qualche anno la sua squadra, la Juventus. Con i bianconeri l’Ajax perderà ai calci di rigore, con un penalty sbagliato proprio da Davids.
Pochi mesi dopo Edgar decide di cambiare aria e arriva in Italia, al Milan; l’impatto con la Serie A non è però dei migliori e dopo un anno e mezzo i rossoneri decidono di venderlo. La squadra che lo accoglie a sorpresa è la Juventus, dando inizio a quella che resterà probabilmente come la miglior fase della carriera del centrocampista olandese. A Torino Davids riesce ad imporsi e la sua grinta nella fase di interdizione a centrocampo, unita ad un’ottima tecnica individuale, ne fanno uno dei migliori centrocampisti al mondo. Nel 2001 però Davids viene squalificato per l’assunzione di sostanze vietate in seguito a una partita con la sua nazionale.
Con l’Olanda Davids ha partecipato agli Europei del ’96,2000 e 2004 e ai Mondiali del 1998; degno di nota un evento accaduto durante gli europei del 1996, quando l’allenatore Guus Hiddink rispedì Edgar a casa dopo essere stato aspramente criticato da quest’ultimo. Un caratteraccio dunque il suo, che comunque non gli impedì di vincere 3 campionati italiani e di arrivare in finale di Champions, persa solo ai rigori, stavolta proprio contro il Milan. Durante la sua permanenza a Torino, Davids è stato anche operato di glaucoma, costringendolo ad indossare in campo quelli che poi sono diventati i suoi celebri occhiali protettivi.
A gennaio 2004 lascia la Juve per dissapori con l’allenatore Marcello Lippi e si accasa al Barcellona in prestito. In Catalogna Davids lascerà un ottimo ricordo, ma a fine stagione arriva una nuovo squadra nella sua carriera; è infatti l’Inter a prenderlo a parametro zero, mettendo a segno uno dei colpi dell’estate 2004. Tuttavia a Milano, anche a causa di numerosi infortuni e alla scoperta dell’Inter di un certo Esteban Cambiasso , non riuscirà ad esprimersi sui suoi livelli, decidendo così di rescindere il contratto. Verrà acquistato dal Tottenham, dove disputerà due buone stagioni, prima della chiusura della carriera all’Ajax nel 2008. Ma la sorpesa è dietro l’angolo, perché lo scorso 20 agosto clamorosamente, dopo due anni di inattività, Edgar torna a giocare, al Crystal Palace, seconda divisione inglese.
Caratteristiche
Davids è un centrale di centrocampo tutta grinta, tackle e botte. Tuttavia non disdegna anche giocate di fino, che l’hanno reso un giocatore unico nel suo genere.
Palmares
Il suo palmares è ricchissimo, potendo infatti vantare: 3 Campionati olandesi, 2 coppe d’Olanda, 3 Supercoppe d’Olanda, in patria; 3 Campionati italiani, 4 Supercoppe italiane, 1 Coppa Italia, nel nostro paese; 1 Coppa Uefa, 1 Champions, 1 Intercontinentale, 1 Supercoppa Uefa, 1 Intertoto, in ambito europeo.
Attualità
Dopo il ritiro, Davids si è dedicato a numerose attività di beneficenza, utilizzando il mezzo dello “Street soccer”, uno sport simile al calcio in cui a contare non è segnare, ma la spettacolarità delle giocate. Ha recentemente concluso un tour mondiale di queste esibizioni di calcio-spettacolo, che ha regalato sorrisi e divertimento anche a ragazzi di tutta l’Africa. Prima del ritorno in campo con il Crystal Palace, ha iniziato a giocare per la nazionale del Suriname, suo paese natale, ma solo in gare non ufficiali.
Alessio Esposito

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