Ben Spies, l’uomo nuovo della MotoGP

Ben Spies

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La cosmica dimostrazione di forza e velocità esibita da Daniel ‘Camomillo’ Pedrosa in quel di Indianapolis rischia seriamente di far passare in secondo piano il lavoro di un altro straordinario centauro: Ben Spies, 26 anni da Memphis, alle prese con una dura e severa stagione d’apprendistato in sella alla Yamaha clienti di Herve Poncharal. Su circuito di madre patria, i magici States, Texas Terror ha dato conferma di doti indiscutibili e mentalità da fuoriclasse. Non ha badato al fatto di essere un ‘privato’: è salito sul mostro e lo ha portato in alto. Pole position il sabato (clamoroso per un ‘non ufficiale’) ed una gara gestita da navigato campione.

Pressoché impossibile controllare la furia scatenata di un Dani Pedrosa fuori di sé. Quando lo spagnolino di casa HRC si sveglia e aziona la follia, ce n’è per pochi. Divorati gli avversari, tutti, dal primo all’ultimo. Compreso il grande Ben, che mattone dopo mattone stava costruendosi un successo storico. Niente da fare, sarà per la prossima. Ma col suo modo di fare spavaldo, sereno e rassicurante, Spies ha voluto mettere un punto e guardare avanti. La stagione 2010 sta per volgere al termine, e i suoi risultati non fanno che migliorare. Gara dopo gara. Due podi: il primo a Silverstone a giugno, strappato all’ultimo giro con grinta e tenacia. Il secondo di classe ed esperienza, mostrando abilità nel gestire (soprattutto a livello mentale) una corsa al vertice in MotoGP. Era l’esame voluto e atteso, da tanti mesi.

Dall’ultima gara vissuta in Superbike 2009, coincisa con la conquista del mondiale, Ben ha puntato l’obiettivo massimo ed ora vuole raggiungerlo. Che in Tech3 fosse impossibile auspicare all’immediata lotta al titolo, era tristemente ovvio. Ma ora, dopo un risultato così netto e positivo, si può voltar pagina. Il tirocinio è  finito: Ben Spies è entrato nel mondo dei grandi. E guarda caso, il magico week-end di Indy è coinciso con la firma sul nuovo contratto da ufficiale Yamaha per il 2011. Il team di Iwata ha scelto lui, da tempo, per sostituire sua maestà Valentino Rossi. Un chiaro attestato di fiducia, nonché una responsabilità imponente. Ma Ben non ha paura. Egli è forte, carismatico e soprattutto veloce. I fantastici quattro (Vale, Dani, Jorge e Casey) sono avvisati.

Alessio Nardo

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