Calcio – Sudafrica 2010, Spareggi: Portogallo e Francia non deludono
616 visite
giovedì, novembre 19th, 2009

Raymond Domenech
“Il Portogallo ce la farà, anche senza di me”. Era stato buon profeta Cristiano Ronaldo, capitano e stella assoluta della nazionale lusitana, una volta venuto a sapere della propria assenza per infortunio nel doppio spareggio mondiale contro la Bosnia. La squadra di Carlos Queiroz ha staccato il biglietto per il Sudafrica con grande praticità, vincendo entrambe le partite per 1-0. Prima Bruno Alves, poi Raul Meireles. La coppia super del Porto è stata decisiva ai fini della qualificazione. Il buon Cristiano potrà così vivere una lunga e tranquilla attesa premondiale.
Così come la Francia, che alla fine di un’interminabile sfida con l’Irlanda può brindare all’obiettivo raggiunto. Sembrava tutto semplice per i “bleus”, dopo l’1-0 di Dublino firmato da Nicolas Anelka. Ma il buon Trap l’aveva detto. “Never say never”, mai dire mai. E l’Eire è andata davvero ad un passo dal clamoroso colpaccio, costringendo i più quotati rivali ai tempi supplementari. I novanta minuti di Parigi, nel return match, si son chiusi con l’1-0 di Robbie Keane, utile a riportare tutto in parità. Dalla tensione e dalla stanchezza sono riemersi i francesi, abili a colpire al 102’ con William Gallas (rete viziata da un chiarissimo fallo di mano di Henry). Si salva Domenech, esce con grande amarezza il mitico Trapattoni. Il quale, tuttavia, può dirsi orgoglioso di ciò che ha fatto in questo biennio.
Chi deve disperarsi, è “mago” Guus Hiddink. La sua Russia è clamorosamente fuori dal torneo continentale, eliminata da una vera e propria matricola quale la Slovenia. Decisiva la rete di Pecnik all’87’ nel match di andata, conclusosi 2-1 per i russi (doppietta di Bilyatedinov). Nella partita di ritorno, a Maribor, è bastato un gol dell’ex attaccante del Parma Zlatko Dedic per qualificare gli sloveni, e sbattere fuori a sorpresa l’armata di Hiddink.
Altra grande sorpresa è la Grecia di Otto Rehhagel, che riesce ad eliminare la favoritissima Ucraina. Dopo il noioso 0-0 di Atene, la squadra guidata da Andriy Shevchenko sembrava avere la strada spianata verso la qualificazione in Sudafrica. Ma il sogno del secondo campionato del mondo consecutivo è stato spezzato dal gol di Dmitris Salpigidis, match winner del ritorno di Donetsk. Cinque anni e mezzo dopo lo storico trionfo europeo di Lisbona, Rehhagel regala un’altra immensa soddisfazione al popolo greco. E qualcuno, in patria, avrà ancora il coraggio di criticare il santone tedesco?
Alessio Nardo

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket