Cedere Diego sarebbe la soluzione ideale in casa Juve
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venerdì, luglio 16th, 2010

Diego
La barba, giusto quella. E’ l’unica differenza col passato. Diego l’ha tagliata per ricominciare. Seconda punta, stavolta. Gigi Delneri sperimenta, prova, sposta il brasiliano sulla linea degli attaccanti per non escluderlo a priori. Perché per lui il modulo è più importante delle caratteristiche dei singoli: 4-4-2, non si cambia. E’ il campione che si adatta allo schema e non viceversa. Non è come certi allenatori che plasmano la squadra in base alle qualità del giocatore migliore, che scendono a compromessi con le idee personali per mettere a proprio agio il fuoriclasse. Delneri non ha mai giocato col trequartista e non lo farà neppure alla Juve. Vuoi giocare, Diego? Bene, un passo avanti. Il brasiliano ha obbedito: nel ritiro di Pinzolo, fin dai primi allenamenti, ha fatto quello che gli ha chiesto il mister. Diego s’impegna, corre, lavora, suda. A quelli che hanno sempre bisogno di un paragone Delneri ha spiegato che «Diego assomiglia a Doni più che a Cassano». Poi ha sottolineato: «Io gioco con una punta centrale e una che gira dietro, oppure con due punte alte, ma mai con due basse». E Del Piero, mister?
Le parole di Delneri sono chiare: uno esclude l’altro, se gioca Diego sta fuori Alex. Ecco il problema: è difficile pensare che il capitano, nonostante l’età, accetti di partire spesso dalla panchina. Il solito alibi degli allenatori – la stagione è lunga, ci sarà spazio per tutti – non regge. Del Piero vuole giocare con l’Inter, non con il Chievo per permettere a Diego di rifiatare. Il precariato può stare bene a De Ceglie e Lanzafame, non a lui. Il capitano non accetterà turn over o strane staffette.
Il problema di Delneri potrebbe essere risolto da Beppe Marotta: dicono che il digì abbia inserito Diego nella trattativa per Edin Dzeko, centravanti del Wolfsburg. La sua cessione potrebbe essere la soluzione ideale per la Juve, per Delneri e per lo stesso Diego, che tornerebbe a giocare nella sua posizione naturale. Intanto oggi, nell’amichevole vinta 5-0 con l’Al Nassr di Walter Zenga (gol di Amauri, Pasquato e tripletta di Trezeguet, mentre Diego ha sbagliato un rigore), il mister bianconero ha schierato Del Piero dal primo minuto, per poi sostituirlo col brasiliano nell’intervallo. La staffetta è cominciata. Non può durare.
Filippo Merli

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