A SUON DI MUSICA: Cesare Prandelli – Little wonders
786 visite
domenica, luglio 4th, 2010

Cesare Prandelli
Mentre il clima in Sudafrica comincia a diventare più frizzante e più acceso per il termine dei Campionati Mondiali, tra un quarto di finale e un altro, tra l’eliminazione inaspettata delle due grandi favorite del torneo, il Brasile e l’Argentina, in Italia oltre che decidere da quale parte schierarsi per il titolo si volta pagina e si pensa al futuro della Nazionale Azzurra. Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha ritenuto inopportune le sue dimissioni anche se non tutta l’Italia la pensa nella stessa maniera, sperando in una nuova figura, quale Sandro Mazzola. Imperterrito Abete, quindi, ha già deciso il nuovo Ct. Sarà Cesare Prandelli a guidare la marcia azzurra nei prossimi quattro anni. Primo obbiettivo sicuramente portare il calcio italiano ad alti livelli con una sicura qualificazione agli Europei del 2012 e al Mondiale in Brasile nel 2014. Progetti, se pensiamo ai risultati, che tutti avremo voluto quest’anno. Ma si sa il calcio è anche questo, un giorno ti fa sognare e un giorno ti fa svegliare con il sapore dell’illusione e della malinconia.
L’ex allenatore della Fiorentina sembra essere l’uomo giusto per iniziare questo nuovo percorso. Un uomo, prima ancora che allenatore, con un grande e triste passato alle spalle e un destino che non sempre gli ha portato situazioni felici. Ma proprio da queste esperienze chi lo conosce bene sa che è una persona modesta, umile, e con dei sani principi, ma soprattutto onesta e leale e con un velo di tristezza negli occhi. Firenze e la sua piazza hanno saputo dargli una rivincita, però, dandogli grandi soddisfazioni nell’ambito professionale e coccolandolo come fosse un parente di ogni tifoso. Una domenica di campionato allo stadio Artemio Franchi uno striscione che occupa tutto un settore è tutta per lui. Il testo dello striscione recitava: “Il Tempo che passa smorzerà il dolore ma se avrai bisogno di Lei alza gli occhi al cielo… la Sua Stella ti guiderà per sempre e ci porterà lontano”. Ovvio riferimento all’amore della sua vita, sua moglie, persa prematuramente. Con la squadra viola, ottime soddisfazioni, e “premi”, primo fra tutti la “Panchina d’oro”, prestigioso titolo che per un Grande Uomo come Prandelli vale quasi quanto un trofeo vinto a livello internazionale, perché come abbiamo già detto tattiche e tecniche formano un allenatore, ma rispetto, educazione e fair play fanno di un uomo, l’uomo. Adesso la scalata con la maglia della Nazionale, un regalo del quale pensiamo sia molto degno. Giovedì 1 Luglio la presentazione. Prandelli sembra entusiasta e sereno, ma soprattutto carico e con la voglia di far riavvicinare questa Nazionale ancora di più al pubblico, che seppur con tante critiche, ci auguriamo non abbia mai smesso di amarla.
Una canzone per Cesare che sembra descriverlo è di Rob Thomas, “Little wonders”, (Piccole meraviglie). “Lascia che ti rotoli dietro le spalle. Non sai che la parte più difficile è passata? Lascia che ti pervada, lascia che la tua chiarezza ti definisca, alla fine ci ricorderemo solo come ci si sente. Le nostre vite sono fatte di queste ore corte. Queste piccole meraviglie, questo serpeggiare del destino. Il tempo si perde in queste ore corte”. Non sarà stata cosa facile per Cesare accettare il suo destino, ma “queste piccole meraviglie e questo serpeggiare del destino” lo aiuteranno a sognare ancora, a credere in se stesso, e ad avere ancora tanta forza da trasmettere al calcio italiano nel Mondo e in Europa, ma più che altro pensiamo che abbia tanto da regalarci a livello umano in un mondo che poco dedica ai grandi valori cui lui è abituato… Buona Fortuna!
Elisabetta Scarnera

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket