Mondiale 2010, Gruppo F: Slovacchia-Italia 3-2
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giovedì, giugno 24th, 2010
L’Italia torna a casa. Gli azzurri perdono 3-2 con la Slovacchia e non si qualificano per gli ottavi di Sudafrica 2010. Gli slovacchi vanno in vantaggio per 2-0 grazie ad una doppietta di Vittek al 25′ e al 74′. Accorcia le distanze Di Natale all’81′ ma Kopunek sigla il 3-1 all’89′. Quagliarella accorcia ancora al 92′ ma e’ troppo tardi. Nella ripresa l’ingresso di Pirlo cambia il volto all’Italia ma la squadra non gira e poco può contro la Slovacchia. (ANSA)In avvio, Lippi effettua due cambi rispetto alle gare precedenti: fuori Marchisio e Gilardino, dentro Gattuso e Di Natale. Quest’ultimo prova subito a sorprendere Mucha dalla distanza dopo una manciata di secondi, ma è solo un fuoco di paglia. L’Italia inizia ben presto ad annaspare, con una volenterosa Slovacchia abile a prendere possesso del campo e a gestire il gioco. Al 25′ la doccia fredda: Vittek si inserisce alla perfezione tra le maglie difensive azzurre e batte di destro Marchetti. I nostri tentativi di reazione? Totalmente confusi, praticamente inesistenti. Strba e Kucka mettono i brividi al vice Buffon, sfiorando in due occasioni il raddoppio. Nella ripresa Lippi inserisce Quagliarella e Maggio al posto di Gattuso e Criscito, ma la musica non cambia. Siamo fermi sulle gambe, immobili, totalmente incapaci di creare occasioni. Il neoentrato attaccante del Napoli è il più vivace ed un suo destro al 67′ viene respinto sulla linea di porta da Skrtel. Alla Slovacchia, pratica e ben messa in campo, basta un’azione lineare per segnare il 2-0: Hamsik fa partire un cross rasoterra dalla destra, il solito Vittek brucia Chiellini e fredda Marchetti. Il nostro mondiale sembra finire, ma un gran Quagliarella all’81′ dialoga con Iaquinta e va al tiro dall’interno dell’area: Mucha respinge e Di Natale è puntuale nel tapin. Ci crediamo, andiamo avanti con la forza dei nervi. Passano tre minuti e Quagliarella trova il 2-2 che ci porterebbe agli ottavi, ma l’assistente di linea dell’arbitro Webb annulla per fuorigioco. All’89′ la nostra difesa viene puntualmente bucata dal perfido inserimento del neoentrato Kopunek, il quale brucia De Rossi e Cannavaro e beffa Marchetti con un tocco morbido. In pieno recupero è ancora Quagliarella a farci sperare, confezionando il gol forse più bello del mondiale: pallonetto morbido dalla distanza, portiere scavalcato e sfera che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Ancora tre minuti col cuore in gola, e proprio all’ultimo secondo il generosissimo Pepe fallisce a due passi dalla porta il punto della qualificazione. Perdiamo 3-2, e ce ne andiamo a casa con profonda amarezza ed un baule pieno di rimpianti.
SLOVACCHIA (4-2-3-1): Mucha; Pekarik, Skrtel, Durica, Zabavnik; Strba (42′ st Kopunek), Kucka; Vittek, Hamsik, Stoch; Jendrisek. CT: Weiss
ITALIA (4-3-3): Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito (1′ st Maggio); Montolivo (11′ st Pirlo), De Rossi, Gattuso (1′ st Quagliarella); Pepe, Iaquinta, Di Natale. CT: Lippi
Arbitro: Webb (ING)
Marcatori: 24′ e 28′ st Vittek, 44′ st Kopunek (S), 35′ st Di Natale, 47′ st Quagliarella (I)
Ammoniti: Strba, Vittek, Pekarik, Mucha (S), Cannavaro, Chiellini, Pepe, Quagliarella (I)
Espulsi: -
Alessio Nardo

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