Mondiale 2010, Gruppo C: Slovenia-Inghilterra 0-1

«Come on», urla il telecronista. Avanti. Parla da un angolo delle tribuna stampa dello stadio Nelson Mandela di Port Elizabeth, dove l’Inghilterra batte 1-0 la Slovenia e si qualifica agli ottavi di finale come seconda classificata. Decide Jermain Defoe, che al 23’ devia in rete un cross di Milner. Nell’ultimo quarto d’ora la Slovenia ascolta solo la radiolina. Dal Loftus Versfeld di Pretoria arriva la notizia del gol di Donovan al 90’: gli Stati Uniti superano l’Algeria e passano il turno al primo posto per il maggior numero di gol segnati. La nazionale di Matjaz Kek, beffata all’ultimo minuto, torna a casa.

«Non sono pazzo, questa Inghilterra è da finale», aveva detto Capello nella conferenza stampa della vigilia. Dopo le critiche ricevute per i due pareggi con Usa e Algeria il citì appare tranquillo, fiducioso, sicuro. Le telecamere lo inquadrano durante “God save the Queen”: Fabio è uguale a sempre, con le braccia conserte e lo sguardo fisso sul campo. Nell’Inghilterra c’è Defoe al posto di Heskey davanti, mentre a centrocampo si rivede Milner. In difesa spazio ad Upson, che fa coppia al centro con Terry. I gesti di Kek, tecnico della Slovenia, sono chiari: vuole pressing ovunque, a cominciare dagli attaccanti. Al 17’ Rooney taglia l’area in orizzontale e lascia partire il tiro: deviato. Cinque minuti dopo Gerrard allarga sulla destra per Milner: stop, cross e anticipo perfetto di Defoe che tocca in rete. Inghilterra in vantaggio. La Slovenia accusa il colpo e al 26’ rischia ancora: sinistro di Lampard, incrocio sfiorato. In campo c’è solo la squadra di Capello. Al 30’ Defoe – che in mezz’ora tira e segna più di Heskey (il Gilardino inglese) in due partite – trova le mani di Handanovic, che nella stessa azione si ripete su Gerrard, servito da Rooney. Se a fine primo tempo la Slovenia è ancora viva lo deve solo al proprio portiere.

Ancora Defoe: a inizio ripresa l’attaccante si trova solo davanti ad Handanovic, lo anticipa con la punta del piede ma non centra la porta. L’Inghilterra attacca soprattutto a destra, dove Jokic e Kirm fanno più danni delle vuvuzelas. Johnson e Milner si cercano e si trovano, ma i cross dal fondo sono spesso imprecisi. Kek cambia attaccante – Dedic per Ljuijankic – ma non modulo: avanti col 4-4-2, con Novakovic che ruota attorno all’ex bomber di Piacenza e Frosinone. Il risultato, nonostante il predominio inglese, resta in bilico. Con l’1-0 non puoi mai stare tranquillo. L’Inghilterra lo capisce al 67’, quando Novakovic e Dedic vanno vicini al pareggio. Qui Capello si alza, urla qualcosa ai suoi e richiama Joe Cole dalla panchina: esce Rooney, ancora a secco. Il 4-4-1-1 inglese funziona: la Slovenia fatica a trovare spazi e Terry guida con ordine la difesa. Finisce con i giocatori della Slovenia in lacrime e quelli dell’Inghilterra che si abbracciano a centrocampo. Torna in mente quell’altra frase di Capello: «Siamo un gruppo, lottiamo insieme e andremo avanti insieme». Come on.

SLOVENIA (4-4-2): Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa, Koren, Radosavljevic, Kirm (34′st Matavz); Ljubijankic (17′st Dedic), Novakovic. CT: Kek.
INGHILTERRA (4-4-2): James; Johnson, Upson, Terry, A.Cole; Milner, Lampard, Barry, Gerrard; Defoe (40′st Heskey), Rooney (27′st J.Cole). CT: Capello.
Arbitro: Stark (GER)
Marcatori: 23′ Defoe (I)
Ammoniti: Jokic, Birsa, Dedic (S), Johnson (I)
Espulsi: -

Filippo Merli

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