Orgoglio di Sicilia
1.594 visite
giovedì, novembre 19th, 2009
Un derby storico - Catania-Palermo, non solo un derby, ma una lotta per il predominio calcistico della Sicilia, non solo un fatto di calcio, ma la ricerca di una vittoria per l’esaltazione della propria squadra, della propria città, della propria cultura. Tutto questo racchiuso in 90 minuti di gioco, di battaglia, di cattiveria, ma solo agonistica. A Palermo in serie A le due squadre si sono sfidate solo tre volte, due delle quali favorevoli ai rosanero, che sono riusciti a vincere per 5-3 nel settembre 2006 e di misura per 1-0 il 12 aprile del 2008. L’ultimo scontro al Barbera, l’1 marzo scorso ha visto invece il Catania vincere per 0-4, e lo splendido gol di Mascara da centrocampo che ha lasciato tutto lo stadio a bocca aperta, suscitando l’applauso anche dei sostenitori dei padroni di casa, sportivissimi in questa occasione.
Palermo – A Palermo quindi si respira, o meglio si vuole respirare aria di rivincita, di rivalsa, non solo perché dopo le ultime giornate di campionato non è riuscita a trovare quei 3 punti che voleva, ma soprattutto proprio per quel 0-4, che ha scombussolato gli animi dei sostenitori dell’aquila rosanera. Importante però è il momento di difficoltà della squadra della Sicilia occidentale, che nonostante una prima partenza lanciata a suon di buonissime prestazioni, nelle ultime giornate non è riuscita a raccogliere la piena posta in palio, ridimensionando sicuramente le proprie ambizioni, riprendendo quella mentalità da squadra di media classifica qual è.
Catania – In casa rossoazzurra invece il clima è rovente a causa degli scarsi risultati ottenuti fino adesso in campionato, riuscendo ad ottenere solo 8 punti e il penultimo posto in classifica, nonostante anche alcune buone prestazioni, come quella contro Roma e Napoli. Il problema sorge soprattutto in trasferta, dove la squadra di Atzori è riuscita a racimolare in tutto 2 punticini, non convincendo neppure più di tanto, anzi facendo insorgere il popolo catanese contro la nuova gestione post Zenga. Proprio per questo per il Catania vi è una sfida nella sfida, quella di battere proprio l’allenatore palermitano considerato più che un ex un vero e proprio traditore della sua vecchia squadra. L’ambiente catanese però resta molto ottimista per l’esito di quest’ultima uscita, memore della goleada dell’anno precedente che ha scaldato e ancora scalda il cuore dell’elefantino, orgoglioso di sé come non mai.
I fatti – Nonostante però tante parole, si sa che tutto si deciderà sul terreno di gioco, con i fatti, speriamo però che a vincere sarà il bel gioco ma soprattutto la sportività.
Emanuele Spampinato

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket