Il Milan riparte da Allegri. Addio 4-2 e fantasia
- martedì, 25 maggio 2010
- 545 visite

Massimiliano Allegri
Manca ancora l’ufficialità, ma salvo incredibili e insperati colpi di scena, Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Milan. A confermare il buon esito della trattativa c’è l’incontro dello scorso 22 maggio tra l’allenatore livornese, Galliani e Berlusconi, con il patron rossonero che è rimasto favorevolmente colpito dal due volte vincitore della Panchina d’Oro. Per coronare questo matrimonio tra Allegri e la società di Via Turati (l’allenatore firmerà un biennale da 1 milione netto a stagione), bisognerà ancora pazientare un pò. Cellino infatti non può liberare il tecnico (nonostante l’esonero è ancora sotto contratto con il Cagliari) prima di aver trovato il suo sostituto. Il patron sardo, in realtà, ha già individuato l’erede di Allegri (Pierpaolo Bisoli del Cesena) ma dovrà aspettare la fine del campionato di Serie B per mettere il tutto nero su bianco.
Il Milan di Allegri, giocherà molto probabilmente con un 4-3-1-2 (con tanti saluti al 4-2 fantasia usato da Leonardo quest’anno) con Ronaldinho che tornerà a giocare dietro le punte, così come vuole anche il patron Berlusconi che è pronto a mettere a segno qualche colpo per regalare al tecnico livornese una squadra competitiva. Con l’arrivo sulla panchina rossonera di Allegri, bisognerà valutare la situazione di Tassotti, l’eterno allenatore in seconda che ormai vive da 30 anni nell’ambiente milanista. Se il “Tasso” decidesse di rimanere come vice (come tutta la società di Via Turati spera), Allegri dovrà fare a meno di Marco Landucci, il suo collaboratore più stretto che, in quel caso, prenderebbe il posto di Wiliam Vecchi come preparatore dei portieri. Oltre a Landucci, il quasi neo tecnico del Milan vorrebbe portare con sè anche Simone Folletti (preparatore atletico) e Stefano Grani (collaboratore tecnico) ma la situazione di questi ultimi è ancora tutta da verificare.
In attesa dell’annuncio ufficiale, che presumibilmente dovrebbe arrivare agli inizi di luglio, continueranno i contatti tra la società e il tecnico del Cagliari per cercare di costruire una squadra che possa tornare a vincere qualcosa di importante sia a livello nazionale che a livello europeo.
Damiano Boccalini

Calcio
Formula 1
Moto GP
Basket
Chiudi
Diventa Redattore!