Diego Milito, da Principe a Re
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lunedì, maggio 24th, 2010

Diego Milito (ANSA)
Due anni fa era l’attaccante di una squadra che stava retrocedendo nella serie B spagnola. Ora è diventato il Re d’Europa con la maglia dell’Inter a quasi 31 anni. E’ la favola di Diego Milito, l’uomo che ha messo la firma indelebile in tutti i successi della “triplete” storica della squadra nerazzurra. Gli aggettivi ormai si sprecano per questo attaccante: in tema mediatico forse è più facile parlare di Eto’o, Ibrahimovic o Messi, ma ciò che ha fatto il Principe quest’anno è stato spettacolare.
Un attaccante completo, che unisce classe, qualità e un fiuto del gol da killer d’area di rigore: ma la caratteristica che forse più distingue l’attaccante argentino è il suo mettersi a disposizione del collettivo. L’umiltà ormai è una dote che hanno pochi campioni, convinti che tutto il gioco debba passare attraverso i loro piedi. Milito non è così: si sacrifica per la squadra, la fa salire, offre assist vincenti ai compagni ed è il primo giocatore a fare pressing. Vederlo fare il terzino nella partita contro il Barcellona nella semifinale di ritorno della Champions League per aiutare i compagni a difendere il vantaggio dell’andata è stato commovente.
Ogni allenatore vorrebbe avere un giocatore simile e determinante. In Coppa Italia è stato suo il gol, peraltro favoloso, che ha consegnato il primo trofeo ai nerazzurri; nella corsa punto a punto con la Roma in campionato, è sempre stato lui a sbloccare l’ultima partita con il Siena quando i giallorossi già stavano vincendo a Verona; e nella partita più importante dell’Inter degli ultimi 45 anni, è stato il protagonista assoluto nella finale di Madrid al Bernabeu. Una doppietta super, con il secondo gol strepitoso, finta e controfinta che ha mandato a tappeto Van Buyten e piattone di destro nell’angolino.
E’ entrato di diritto nella Storia dell’Inter: decisivo e umile, un Campione con la C maiuscola. E pensare che c’era qualcuno che aveva ancora dei dubbi se portarlo o no in Sudafrica ai Mondiali…
Luca Parmigiani

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