
Cesare Prandelli
Dopo l’esaltante ma perdente esperienza in Polonia e Ucraina, da ieri ha avuto ufficialmente inizio il secondo ciclo dell’era Prandelli nella nazionale italiana per il raggiungimento della qualificazione in Brasile per i prossimi Mondiali.
Le convocazioni sono state oggetto di commenti e dubbi da parte degli addetti ai lavori, ma Prandelli ha così spiegato le proprie scelte: “Abbiamo iniziato questa stagione pensando di poter cambiare anche il modo di stare in campo, anche per i problemi di Balotelli. Per questo abbiamo richiamato Pazzini e Osvaldo. Così vogliamo dimostrare che tutti possono arrivare in Nazionale”.
Il campionato italiano è sicuramente partito nel migliore dei modi, con partite interessanti e piene di gol: “Ci sono state partite molto interessanti. Per il periodo si è visto ritmo alto e buona intensità di gioco”.
Non poteva mancare un commento per l’esclusione di Cassano: “Chiellini e Thiago Motta sono assenti per gli infortunio patiti ad Euro2012, hanno fatto meno vacanza e li abbiamo fatti rimanere a casa. Antonio per sua ammissione è al 60% e così gli abbiamo permesso di continuare a lavorare. Non possiamo lavorare sul recupero dei giocatori. Non posso rischiare di giocarmi un cambio per un calciatore in non perfette condizioni. Sono gare di qualificazione al Mondiale e dobbiamo subito pensare al risultato”.
E’ tornato in nazionale anche l’oriundo Osvaldo, la scorsa stagione ad un passo dall’Europeo: “Nell’ultimo periodo della scorsa stagione l’ho visto troppo nervoso, ma sul piano tecnico rientra a pieno nel quadro degli attaccanti moderni”.
Sul movimento italiano in piena crisi: “Ripenso sempre alla Supercoppa di due anni fa fra Inter e Roma. C’erano due italiani in campo. Nell’ultima invece ce n’erano molti di più. Non so se la scelta del Milan di puntare su tanti giovani sia dovuto alla crisi, ma è una situazione giusta”.
Chiusura emozionante sul ritorno di Toni alla Fiorentina: “Ho sorriso. Conoscendo Luca ed il presidente Andrea Della Valle so che si rispettan e si stimano. E’ un bel gesto d’amicizia, un gesto sportivo, secondo me Luca si presenterà ai suoi “nuovi” tifosi nel modo migliore. Anche se ha 35 anni”.
Benito Letizia
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