SERIE A | Addio alla tessera del tifoso, arriva la fidelity card
199 visite
martedì, marzo 13th, 2012

Alla fine hanno vinto gli ultras e i violenti! Le contestazioni e le polemiche hanno portato all’addio della tessera del tifoso e all’introduzione di una nuova carta: la Fidelity Card.
La tessera del tifoso è stata sottoscritta da oltre un milione di tifosi solo perché obbligatoria per abbonarsi e/o per andare in trasferta. La sua evoluzione sarà necessaria per chi vuole andare in traferta, ma con altre nuove agevolazioni: biglietti a prezzo scontato per il possessore di tessera che si fa garante per i suoi amici e ottiene quindi uno sconto sul prezzo d’acquisto.
La conferma arriva dal vicecapo dell’Osservatorio del Viminale, Roberto Massucci: “La tessera del tifoso ha dato risultati straordinari e continuerà ad essere necessaria per andare in trasferta. Ora però spetterà ai club valorizzare la funzione di fidelity card con sconti, agevolazioni e tutto ciò che riterranno necessario per aumentare il senso di appartenenza.”
Anche il direttore generale della FIGC, Antonello Valentini, ha voluto commentare l’introduzione della Fidelity Card: “Dopo due anni di grandi risultati l’Osservatorio si è reso conto che si poteva dare fiducia alle tifoserie che hanno dimostrato di meritarselo, per fare appello al senso di responsabilità degli appassionati in maniera sana. Tra l’altro, si supera così l’effetto ingiustamente negativo del messaggio passato all’avvio dell’iniziativa: ovvero di un meccanismo di operazione di polizia. Non erano queste le intenzioni del Viminale, ma così vennero recepite da molti. Dopo avere lavorato a lungo con il capo della polizia, Antonio Manganelli, abbiamo il riscontro dell’Osservatorio: l’evoluzione ci porta verso un modello simile alla card ”Vivo azzurro” per i tifosi della Nazionale. Occorre responsabilizzare e fidelizzare i tifosi, magari incentivando il senso di appartenenza”.
Benito Letizia

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket