Calcio – Europa League, Semifinali: le favorite vanno ko, finale Atletico-Fulham
436 visite
giovedì, aprile 29th, 2010
Sorprendente esito delle semifinali di Europa League. Dopo due gare di ritorno intense e al cardiopalma, il verdetto dice Fulham-Atletico Madrid. Inglesi e spagnoli si giocheranno il trofeo continentale nella finalissima del prossimo 12 maggio. Eliminate, dunque, le grandi favorite Amburgo e Liverpool.
Ad Anfield va in scena il doppio volto del futbol: prima l’illusione, poi l’amarezza. I ‘reds’ di Rafa Benitez sono andati ad un passo dal colpaccio, ma si son dovuti arrendere alla grinta dell’ottimo Atletico Madrid. Gara combattutissima, conclusasi 1-0 nell’arco dei tempi regolamentari. Gol partita siglato dall’uomo forse più atteso: Alberto Aquilani. L’ex romanista, rilanciato da Benitez dopo un’annata difficile, ha governato bene il centrocampo realizzando stupendamente su assist di Benayoun. Lo stesso israeliano è andato poi a colpire al 5′ del primo tempo supplementare, trafiggendo De Gea con un gran sinistro in diagonale. La più crudele delle illusioni per l’intero Anfield Road. Al 102′ Diego Forlan, già a segno sette giorni fa nell’1-0 del ‘Calderon’, gela il teatro rosso. Il 2-1 finale è d’oro per gli spagnoli. Strani scherzi del destino. Le due corazzate della Liga, Real e Barça, a secco di titoli europei. Una bella coppa al cielo, invece, potrebbe alzarla la matricola guidata da Quique Sanchez Flores.
Il capolavoro di Roy Hodgson è (quasi) completo. Craven Cottage si conferma ancora una volta tempio d’oro del Fulham, magico e infallibile. Dopo il Wolfsburg, un’altra tedesca si arrende in quel di Londra: è l’Amburgo, che deve dunque rinunciare alla finalissima in casa. Eppure, il return match in terra britannica (dopo lo 0-0 dell’andata) era iniziato sotto una buona stella per gli uomini di Ricardo Moniz, tecnico olandese al debutto assoluto. Al 22′, perla del bomber Petric su calcio di punizione: sinistro a giro che si insacca sotto al sette e fa sognare i tedeschi. Ma la grinta del Fulham trova riscontro nel secondo tempo. Al 69′ il gallese Simon Davies trova il pari, e dopo otto minuti replica Gera ribaltando risultato e qualificazione. Inutili i tentativi finali degli ospiti. Esulta mister Roy: il 12 maggio, proprio ad Amburgo, ci andrà lui.
Alessio Nardo

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket