Lucarelli e il Livorno, un amore fatto di alti e bassi
349 visite
venerdì, aprile 30th, 2010

Spinelli-Lucarelli
Cristiano Lucarelli e il Livorno. Una storia d’amore fatta di matrimoni, di divorzi, di nuovi matrimoni, e di nuovi divorzi. Questa estate, a meno di clamorosi colpi di scena, l’attaccante lascerà nuovamente la maglia amaranto, per tornarsene a Parma, la squadra da cui è arrivato in prestito. La scelta, come ha affermato Lucarelli, non dipende da lui ma dal Livorno che non ha intenzione di esercitare il diritto di riscatto sul prestito del giocatore.
Tifoso amaranto fin da bambino, realizza il sogno di giocare nella squadra della sua città nel 2003, anno in cui il Livorno torna in Serie A dopo 55 anni. In quella stagione, Cristiano da una mano importante alla promozione dei toscani, grazie alle 29 reti segnate che lo portano al secondo posto della classifica marcatori del campionato cadetto (alle spalle del palermitano Luca Toni che ne segna 30).
Nonostante la salita in Serie A, la permanenza di Cristiano a Livorno è tutt’altro che scontata. Il giocatore è infatti in comproprietà tra i labronici e il Torino che è disposto a sborsare 4 miliardi di lire per la squadra del patron Spinelli e 1 miliardo per l’attaccante. Lucarelli, per amore della sua città e della sua gente, non solo rifiuta la mega offerta del Toro, ma decide di tagliarsi anche lo stipendio pur di continuare a vestire la maglia amaranto. Oltre a questo grande gesto di amore, Cristiano decide anche di indossare la maglia numero 99, che si riferisce all’anno di fondazione delle Brigate Autonome Livornesi (1999). In questa stagione, l’attaccante contribuisce all’ottavo posto del Livorno, grazie alle 24 reti segnate che gli valgono il titolo di capocannoniere.
Nelle altre due stagioni in cui indossa la casacca amaranto, Lucarelli colleziona 29 reti in campionato e 5 reti in Coppa Uefa. Nel 2007, decide di lasciare il Livorno per indossare la maglia dei russi dello Shaktar Donetsk, squadra con cui segnerà solo 4 gol in 12 partite (pur togliendosi il lusso di segnare in Champions League al Milan). Dopo una parentesi al Parma (43 partite e 16 gol segnati), con il ritorno in A del Livorno, decide di tornare nuovamente nella sua amata città toscana.
Il resto è storia d’oggi. Il Livorno nonostante la presenza del suo capitano e uomo simbolo, retrocede in Serie B, dopo una stagione travagliata che li vede finora all’ultimo posto in classifica a quota 29 punti. Lucarelli, dopo le ultime tre partite di campionato, svestirà ancora una volta la maglia amaranto per tornare ad indossare quella crociata del Parma. Anche se ci sarà questa nuova separazione, siamo sicuri che in Cristiano continuerà a battere quella passione e quell’ardore che lo lega alla città e che lo ha portato ad essere un simbolo per tutti i tifosi labronici.
Damiano Boccalini

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket