JoJo da far girare la testa
523 visite
martedì, ottobre 6th, 2009

Stevan Jovetic
Adesso, però, non montategli la testa. Anche perché più di così, con quella criniera riccioluta da fare invidia persino a Cocciante, da questo pischello montenegrino di Podgorica non possiamo pretendere oltre. Certo, a uno che nemmeno ventenne mette d’accordo Firenze, l’Italia e l’Europa sul suo talento puro come lana di cashmere (la doppietta trita-Liverpool di martedì scorso è solo un dettaglio, sicuramente quello che salta più all’occhio, ma pur sempre un dettaglio considerando le funambolate di cui è capace) viene automatico chiedere di continuare così, se non sempre meglio. Ma il rischio dietro la bandierina del corner è di bruciarlo con aspettative vertiginose, sviolinate patetiche e accostamenti affrettati (ok, i riccioli sono come quelli di Roby Baggio ma: uno, deve farsi il codino; deve farne di strada per diventare Divino).
Senza dubbio, la prima (difficile) stagione alla Fiorentina, vissuta pendolando tra panca e campo, hanno maturato Stevan Jovetic, che se la scorsa stagione non ha convinto appieno (5 gol e prestazioni altalenanti, tanto da ricordare il lunatico Savicevic, suo connazionale), quest’anno – con già 6 reti all’attivo tra campionato e Champions – riscuote consensi anche all’estero, dove Manchester United e Real Madrid (te pareva) si sarebbero messe in marcia per strapparlo ai Della Valle (o a chi per essi) in gennaio. Due estati fa Pantaleo Corvino versò nelle casse del Partizan 8 milioni di euro, oggi il giovane fantasista ne vale almeno il doppio, o forse il triplo, visto che sta eccellentemente adempiendo a un compito tutt’altro che semplice: prendere le veci di un fiacco Mutu con in testa il mega mutuo da pagare al Chelsea. Per ora JoJo non sta facendo rimpiangere il rumeno. Insomma, sta facendo il suo. Voi fate il vostro: non montategli la testa.
Joni Scarpolini

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket