CALCIO | I voti alle squadre di Serie A dopo il mercato di gennaio
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mercoledì, febbraio 1st, 2012

Fredy Guarin
Presso l’Atahotel Executive di Milano, si è chiusa la sessione invernale di calciomercato. Decine le trattative andate in porto, molte quelle sfumate, altre quelle date per imminenti e poi cadute all’ultimo secondo. Come sempre accade in questi casi, c’è chi ha operato in maniera oculata, pensando magari al bilancio societario e con l’obbiettivo di non snaturare troppo la squadra, e chi, invece, ha usato la mano pesante, rivoluzionando interi reparti delle rose a disposizione degli allenatori. Dopo il triplice fischio finale di questa finestra di mercato, vogliamo dare i voti, squadra per squadra, ai movimenti in entrata e in uscita delle venti formazioni di A, con annessi tutti gli arrivi e le partenze di questo calciomercato invernale.
ATALANTA, VOTO 5: gli orobici non hanno assolutamente voluto rivoluzionare la formazione che si sta comportando così bene in campionato. A rinforzare la difesa della Dea è arrivato un uomo d’esperienza come Stendardo; tuttavia, a centrocampo peserà moltissimo la cessione di uno dei pilastri del reparto nerazzurro, quel Simone Padoin che proprio non ha potuto dire di no all’offerta della Juventus.
Arrivi: Stendardo (Lazio, P), Chessa (Pavia, P), Carrozza (Varese, P), Cazzola (Juve Stabia).
Partenze: Pettinari (Varese, P), Ardemagni (Modena, P), Padoin (Juventus), Caserta (Juve Stabia).
BOLOGNA, VOTO 5,5: stesso discorso per i felsinei. La squadra di Pioli si sta lentamente riprendendo dopo un inizio di torneo disastroso; anche per questo sono stati fatti pochi colpi sia in entrata che in uscita. In difesa, da valorizzare l’arrivo dell’ex Juve, Sorensen, mentre desta curiosità Belfodil, attaccante ventenne ex Lione, che vanta anche qualche presenza in Champions. In uscita operazioni minori.
Arrivi: Rubin (Torino, P), Sorensen (Juventus), Abdulai (Nocerina), Belfodil (Lione, P).
Partenze: Coda (Siracusa, P), Pasi (Chiasso, P), Rodriguez (Piacenza, P), Gavilan (Piacenza).
CAGLIARI, VOTO 6+: con gli innesti di Dessena e Pinilla, i sardi sembrano aver tratto beneficio da questa finestra di mercato. In particolare, l’attaccante cileno potrà apportare quell’aiuto in fase realizzativa che ha rappresentato uno degli handicap maggiori del Cagliari visto sin qui. Naturalmente salvo infortuni. Peccato per la partenza in fase mediana di un ottimo elemento come Biondini. L’acquisto migliore rimane l’aver trattenuto, almeno fino a giugno, Naingollan.
Arrivi: Dessena (Sampdoria), Pinilla (Palermo, P).
Partenze: Burrai (Latina, P), Biondini (Genoa), Dametto (Prato, P), Vigorito (Triestina, P).
CATANIA, VOTO 6-: gli etnei hanno sistemato la questione portiere con l’arrivo dell’esperto argentino Carrizo, ma hanno perso molto dalla cintola in su con le partenze di Pablo Ledesma, Delvecchio e, soprattutto, Maxi Lopez, sposo promesso da tempo al Milan. Vedremo se Montella riuscirà a valorizzare l’interessante cileno Seymour e a rilanciare Marco Motta dopo un periodo no alla Juventus.
Arrivi: Cannizzo (Atl.Catania, FP), Motta (Juventus, P), Seymour (Genoa, P), Carrizo (Lazio), Kouadio (Milazzo), Ebagua (Torino), Wellington Teixeira (Uberaba).
Partenze: Sciacca (Grosseto, P), Keko (Grosseto, P), Ledesma (Boca Juniors), Maxi Lopez (Milan), Delvecchio (Lecce), Alvarez (Saragozza, P), Donnarumma (Lanciano, P).
CESENA, VOTO 7-: i cavallucci marini si sono scatenati proprio durante l’ultimo giorno di mercato in cui sono arrivati tutti assieme Iaquinta, Santana e Del Nero. Tutti e tre buonissimi acquisti per puntare ad una salvezza difficile, ma non impossibile. Attenzione però alla fragilità fisica dell’ex juventino e alla discontinuità dell’ex Napoli. Candreva è stata la pedina sacrificata per arrivare a Del Nero. Ben fatto l’aver resistito agli attacchi per capitan Parolo.
Arrivi: Moras (svinc.), Gabbianelli (Bellaria, FP), Bassoli (Santarcangelo, FP), Pudil (Granada, P), Iaquinta (Cesena), Santana (Napoli), Del Nero (Lazio).
Partenze: Meza Colli (Alaves, P), Ricci (Spezia, P), Eder (Sampdoria), Livaja (Inter), Teodorani (Carrarese), Candreva (Lazio), Bogdani (Siena), Ghezzal (Levante).
CHIEVO, VOTO 5,5: mercato senza infamia e senza lode per i veneti. Pochissime operazioni sia in entrata che in uscita, i clivensi hanno portato a casa proprio nelle ultime ore un difensore di grande esperienza come l’ormai ex genoano Dario Dainelli; un uomo che gioverà ad un reparto visto un po’ in difficoltà negli turni di campionato. Forse si sarebbe potuto comprare un attaccante.
Arrivi: Merli (Foligno), Palmiero (Mantova, FP), Gulan (Fiorentina), Dainelli (Genoa).
Partenze: Pedrocchi (Chieti).
FIORENTINA, VOTO 6,5: la Viola è una delle squadre più rivoluzionate dopo questa finestra di mercato. Cambiato radicalmente il reparto avanzato, con le cessioni di Gilardino e della meteora Santiago Silva, gli arrivi, tra gli altri, di Amauri e di Olivera potranno apportare un buon numero di reti ad un attacco sin qui troppo sterile. Rimane il neo della mancata monetizzazione di Montolivo che, a meno di clamorose novità, lascerà Firenze a giugno a costo zero. Sorpresa, infine, per i mancati arrivi di El Hamadoui e di Diego Pizarro, due buone pedine che avrebbero fatto comodo alla causa viola.
Arrivi: Amauri (Juventus), Olivera (Lecce), Zohore (Copenhagen).
Partenze: Gilardino (Genoa), Santiago Silva (Boca Juniors), Savio Nsereko (Vaslui), Seferovic (Lecce, P), Munari (Sampdoria), Carraro (Pro Vercelli, P).
GENOA, VOTO 7+: come spesso accade, la società cara al presidente Preziosi è stata una delle più attive in fase di mercato. Salutati l’inconcludente Caracciolo e Merkel, tornato al Milan, la rosa del Grifone appare notevolmente rinforzata. Su tutti l’arrivo di un bomber di razza come Gilardino ed il gradito ritorno di Beppe Sculli. Biondini a centrocampo darà quantità e qualità alla formazione di Pasquale Marino. Da scoprire i due nuovi difensori De Carvalho e Belluschi, acquisti last minute.
Arrivi: Gilardino (Fiorentina), Biondini (Cagliari), Improta (Lanciano, P), Sculli (Lazio), Immobile (Juventus), De Carvalho (Figuerense), Belluschi (Porto).
Partenze: Ribas (Sporting Lisbona, P), Caracciolo (Novara, P), Ferretti (Novara, P), Merkel (Milan), Aleksic (Saint Etienne), Seymour (Catania, P), Dainelli (Chievo).
INTER, VOTO 7,5: inconcludente in estate, concreta in inverno. Ecco le due facce del mercato 2011/2012 nerazzurro. Sorniona sino al penultimo giorno, scatenata durante le ultime ore di trattative: Guarin e Palombo daranno nuova linfa ed entusiasmo ad un centrocampo spesso in difficoltà, mentre Juan Jesus dovrebbe garantire quella freschezza in fase difensiva che l’età dei vari Lucio, Samuel, ecc. richiede. Peccato per Thiago Motta, comunque ben monetizzato. Coutinho all’Espanyol farà esperienza.
Arrivi: Livaja (Cesena), Guarin (Porto, P), Juan Jesus (Internacional), Palombo (Sampdoria).
Partenze: Caldirola (Brescia, P), Viviano (Palermo), Jonathan (Parma, P), Radaelli (Monza, P), Coutinho (Espanyol, P), Natalino (Crotone, P), Muntari (Milan), Thiago Motta (PSG).
JUVENTUS, VOTO 7: il voto è soprattutto per il mercato in uscita. I bianconeri capolista hanno condotto un mercato oculato. Rinforzato attacco e difesa con Borriello e Caceres, i bianconeri sono riusciti a sfoltire una rosa decisamente in esubero. Piazzati i vari Amauri, Toni, Iaquinta e Motta. Interessante l’arrivo a rinforzare il centrocampo di Padoin, restano irrisolte le grane legate agli scontenti Krasic ed Elia.
Arrivi: Borriello (Roma, P), Appelt Pires (Reende Futebol Clube), Rossi (Vicenza), Caceres (Siviglia, P), Padoin (Atalanta).
Partenze: Sorensen (Bologna), Pinsoglio (Vicenza), Amauri (Fiorentina), Di Dio (Perugia), Toni (Al Nasr), Motta (Catania, P), Iaquinta (Cesena), Pazienza (Udinese, P).
LAZIO, VOTO 5,5: dopo i botti estivi, il presidente Lotito si è mantenuto cauto. Doveva arrivare Honda, alla fine è arrivato Candreva. Perso Sculli, tornato all’amato Genoa, il club biancoceleste ha dovuto constatare il fallimento dell’operazione Cissè: osannato come un divo, il francese è rimasto a Roma per soli sei mesi, lasciando dietro di sé solo pochi rimpianti. Da scoprire l’attaccante uruguayano Alfaro.
Arrivi: Alfaro (Liverpool Montevideo), Candreva (Cesena).
Partenze: Stendardo (Atalanta, P), Sculli (Genoa), Ceccarelli (Juve Stabia, P), Cissè (QPR), Carrizo (Catania), Cavanda (Bari).
LECCE, VOTO 6+: anche la società salentina ha operato molto. Persi punti fermi come Mesbah e Olivera, i giallorossi hanno puntato su giocatori d’esperienza come Blasi e Delvecchio. Una scommessa intrigante il ritorno in Puglia del bulgaro Bojinov. Cosmi punta sui suoi goal per cercare una salvezza ancora possibile.
Arrivi: Miglionico (Livorno), Blasi (Parma), Seferovic (Fiorentina, P), Delvecchio (Catania), Bojinov (Sporting Lisbona, P), Di Matteo (Palermo, P).
Partenze: Mesbah (Milan), Strasser (Milan, FP), Ferrario (Parma, P), Bergougnoux (Omonia Nicosia, P), Pasquato (Torino), Olivera (Fiorentina).
MILAN, VOTO 6: il mercato invernale di quest’anno del club rossonero è lontano parente di quello dello scorso anno. Sì, sono arrivati giocatori che potranno rivelarsi utili, come Mesbah e Maxi, ma il mancato ingaggio di Tevez suona come una sconfitta nei confronti di una società ed una tifoseria che già pregustavano un attacco atomico con Ibra. Se ne riparlerà in estate. In uscita, giusto accontentare lo scontento Taiwo. Inzaghi resta: avrà fatto bene? Muntari la scommessa.
Arrivi: Merkel (Genoa), Mesbah (Lecce), Strasser (Lecce, FP), Maxi Lopez (Catania), Albertazzi (Getafe), Muntari (Inter), Umunegbu (Chiasso), Prosenik (Chelsea), Roggia (International).
Partenze: Aubameyang (Saint Etienne), Taiwo (Queens Park Rangers, P), Daminuta (Baia Mare, P), Amelotti (Varese, P), Beretta (Juve Stabia, P).
NAPOLI, VOTO 5: mercato strano quello napoletano. In entrata subito un colpo ad effetto con Vargas, vice pallone d’oro del Sud America che, in realtà, dopo un mese circa appare ancora come un oggetto misterioso, quindi calma piatta fino all’ingaggio di un ragazzino ungherese dalle belle speranze. Evidentemente, checche se ne dica, questa squadra va bene così com’è. In uscita via chi ha giocato meno: Mascara, Santana, ma anche Rinaudo.
Arrivi: Vargas (Universidad de Chile), Novothny (Veszprem).
Partenze: Mascara (Novara), Rinaudo (Novara), Donnarumma (Carpi, P), Kabine (Carpi, P), Santana (Cesena, P).
NOVARA, VOTO 6-: altra squadra decisamente rivoluzionata. Anzitutto l’attacco, dove sono arrivati Caracciolo e Mascara, esperienza al servizio dei piemontesi che, tuttavia, ancora non hanno realizzato nemmeno una rete con la nuova squadra. A rinforzare la difesa Leandro Rinaudo. La novità maggiore, però, riguarda la panchina: via Tesser, i novaresi si affidano all’esperienza e alla sagacia tattica di Mondonico per cercare una salvezza al momento utopica.
Arrivi: Caracciolo (Genoa, P), Ferretti (Genoa, P), Jensen (svinc.), Mascara (Napoli), Rinaudo (Napoli), Gabriel Silva (Granada, P).
Partenze: Labrin (Palermo), Giorgi (Siena), Meggiorini (Torino), Pinardi (Vicenza, P), Granoche (Varese, P).
PALERMO, VOTO 6: i rosanero hanno finalmente sistemato la questione portiere con l’inserimento in rosa di un estremo difensore di sicuro affidamento come Viviano. Vazquez e Mehmeti sono le ennesime scommesse del patron Zamparini che spera di ripercorrere le felici operazioni che portarono lo scorso anno a Palermo Ilicic e Bacinovic. Donati, poi, dà esperienza a centrocampo. Forse troppo affrettata la cessione di Pinilla.
Arrivi: Vazquez (Belgrano), Mehmeti (Malmoe), Viviano (Inter), Labrin (Novara), Donati (Bari).
Partenze: Benussi (Torino, P), Simon (Bari, P), Pinilla (Cagliari, P), Cetto (Lille, P), Di Matteo (Lecce, P).
PARMA, VOTO 6,5: buono il mercato della società ducale. Jonathan è un calciatore che in Emilia potrà crescere e far vedere le doti di colui che è arrivato in Italia con l’etichetta del nuovo Maicon. Okaka è un buon rinforzo come vice Floccari, mentre Mariga, dopo le esperienze a Inter e Real Sociedad, torna a Parma con una maturità sicuramente accresciuta. Via l’inconcludente Pellè, dispiace l’addio di Hernan Crespo.
Arrivi: Lofquist (Mjallby), Finocchio (Cremonese, FP), Beatrizzotti (Santarcangelo), Sprocati (Pavia, P), Jonathan (Inter, P), Okaka (Roma, P), Ferrario (Lecce, P), Ristovski (Crotone, FP), Mariga (Inter, P).
Partenze: Zé Eduardo (Empoli, P), Blasi (Lecce), Crespo (rescissione), Pellè (Sampdoria), Jadid (Grosseto, P), Lofquist (Gubbio, P).
ROMA, VOTO 6-: mercato all’insegna delle sorprese quello dei giallorossi. Sono arrivati due giovani di cui si parla bene, Nico Lopez e Marquinho, mentre in uscita ha destato qualche dubbio il prestito alla Juventus di Marco Borriello. Via anche l’inutilizzato Pizarro, un calciatore importante del passato giallorosso, ma mai del tutto considerato da Luis Enrique.
Arrivi: Nico Lopez (Nacional Montevideo), Marquinho (Fluminense, P), Ferrante (Piacenza), Virga (Lanciano, FP)
Partenze: Borriello (Juventus, P), Okaka (Parma, P), Antunes (Panionios, P), Caprari (Pescara, P), Barusso (Nocerina, P), Sini (Bari), Pizarro (Manchester City, P)
SIENA, VOTO 5: mercato decisamente anonimo quello dei senesi. Si è sperato fino all’ultimo di portare in Toscana Pippo Inzaghi, ma la voglia di Milan dell’attaccante piacentino ha prevalso, facendo rimanere a bocca asciutta l’ambiente bianconero. Nelle ultime ore è arrivato Bogdani a rinforzare l’attacco, anche se con Destro, Reginaldo, Calaiò e Gonzalez quello avanzato era il reparto su cui, forse, si doveva lavorare di meno. In uscita solo operazioni minori.
Arrivi: Sem (Gracciano, FP), Polito (Foligno, FP), Giorgi (Novara), Bogdani (Cesena).
Partenze: Troianiello (Sassuolo), Angella (Reggina), Mazzuoli (Sambenedettese, P).
UDINESE, VOTO 6-: mercato come al solito sottotraccia per i bianconeri friulani. Rinforzato il centrocampo con gli arrivi dell’ex Chievo, Fernandes e di Pazienza, in attesa del ritorno di Asamoah dalla Coppa d’Africa. Forse si doveva puntare su un attaccante, ma la rete di sabato scorso sembra aver rigenerato Floro Flores.
Arrivi: Fanchone (svinc.), Fernandes (Saint Etienne, P), Carrasco (Audax, P), Vydra (Club Brugge, FP), Pazienza (Juventus, P).
Partenze: Doubai (Sochaux, P), Sissoko (Brest, P), Morosini (Livorno).
Michele Pannozzo

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