NEW GENERATION | Paulo Dybala, “el pide de la pension”
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martedì, gennaio 31st, 2012
NOME: PAULO DYBALA
DATA DI NASCITA: 15 NOVEMBRE 1993, LAGUNA LARGA, ARGENTINA
PUNTI DI FORZA: VELOCITA’, SENSO DEL GOAL

Paulo Dybala
15 anni appena aveva questo giovane talentissimo del calcio sudamericano, quando divenne per tutti “el pibe de la pension”. “Il ragazzo della pensione”, da quando, dopo l’improvvisa morte del padre, Paulo Dybala iniziò a vivere giorno e notte nella pensione del suo attuale club, l’Instituto de Cordoba, nel centro dell’Argentina ad una cinquantina di chilometri dal suo paese natio, Laguna Larga.
Essere troppo piccoli a volte può essere uno svantaggio, soprattutto se di mestiere vuoi fare il goleador. Dybala, che di mestiere fa il goleador, anche se è ancora un apprendista di grandissime aspettative, è alto solamente 168 cm e pesa 67 kg. Praticamente un folletto, una mosca, teoricamente facilmente fermabile da qualsiasi gigantesco difensore d’Argentina e non solo, praticamente un fastidiosissimo insetto di difficile cattura che fà diventare matte, con il suo ronzio infernale, le difese avversarie.
Ci vuole astuzia, faccia tosta ed un’ inevitabile dimestichezza col pallone, per essere solamente un bimbo già corteggiato dai più grandi club europei e assoluto trascinatore dell’Instituto de Cordoba, la sua famiglia adottiva dalle strisce bianco-rosse, capoclassifica nel campionato di Primera B (Serie B Argentina).
Basta citare un certo connazionale di Dybala, Lionel Messi, il più forte giocatore del mondo, alto anch’esso un “metro e poco più”, per dare grande entusiasmo e fiducia a questo piccolo centravanti argentino, che vuole diventare grande a suon di goal e di grandi prestazioni nel calcio del panorama mondiale, in particolare cercando di conquistare l’Europa, mai vista fino ad oggi .
Non fa mai a sportellate, e ci mancherebbe altro, ma il suo DNA calcistico è quello del grande attaccante, con il numero 9 già dietro alla maglietta e addirittura tatuato sull’avambraccio.
Partendo sempre sulla linea del fuorigioco, o qualche metro più indietro rispetto alle punte, Dybala ha dalla parte sua il vizio essenziale dell’attaccante, quello di segnare, quest’anno ha già segnato più di 10 goal e sta lottando per il titolo di capocannoniere della Primera B.
Forte con entrambi i piedi e dotato di una rapidità al limite del legale, tralasciando un’ inevitabile colpo di testa al di sotto di un comune giocatore, Paulo Dybala ha certamente le caratteristiche per entrare nel taccuino dei più importanti talent scout del mondo del pallone.
Con i poster di Messi, Tevez, Riquelme, Lavezzi e altri idoli connazionali visti in tv, incollati sulle pareti della sua cameretta della pensiòn, Paulo Dybala e la sua famiglia adottiva del club di Cordoba, si stanno preparando per un malinconico “ciao”, che saprà tanto di addio, dopo il finire di questa stagione.
Con le lacrime agli occhi, ma con il portafogli pieno (non meno di 10 milioni di euro), l’Instituto de Cordoba lascerà il suo ragazzo come pezzo pregiatissimo sui banchetti dell’affollatissimo calciomercato estivo, magari lasciando la cameretta della pension come l’aveva lasciata il suo Pibe. Napoli, Inter e Milan si stanno già muovendo dall’Italia (piazza graditissima dal ragazzo), ma attenzione anche al Barcellona, che non si sa mai, cantera a parte, portarsi a casa un piccolo clone, ancora verificabile, di Lionel Messi, non farebbe affatto male.
Alberto Fumagalli

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