RADIO STADIO SPORT | Puntata del 15/01/2012
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lunedì, gennaio 16th, 2012
Era la notte del Derby di Milano, anche Radio Stadio Sport ha occupato gran parte dell’undicesima puntata, adrenalinizzandoci di Milan-Inter. Il goal del Principe Milito, quello che ha deciso la partita, è arrivato durante la direttissima, completando quella “Domenica bestiale” che leggevamo nel nostro editoriale e che ci ha cantato, come canzone d’apertura, con enorme piacere, Fabio Concato.
Con il Derby che proseguiva tra parate di Julio Cesar e contropiedi dell’Inter, Radio Stadio Sport ha voluto premiare il goal di Andrea Cossu a Torino contro la Juventus come il “The Best” di giornata, a lui, sardo nel cuore e nell’anima, la splendida canzone in dialetto sardo di Fabrizio De Andrè, “Zirichiltaggia“.
Una Fiorentina così brutta non si era mai vista e nemmeno mai immaginata, la sconfitta interna contro il Lecce (0-1), porta a Delio Rossi e i suoi ragazzi, il brutto e puzzolente “vecchio scarpone” di giornata, con la canzone “Non so più cosa fare” di Celentano, Jovanotti e Giuliano Sangiorgi.
Tra le curiosità nel pallone, i risultati del calcio estero e un calciomercato, che come il denaro, non dorme mai, Radio Stadio Sport con il nuovo anno si è aggiornata portando nel mezzo della puntata la divertente rubrichetta del “pagellone”. Sulle note da Discodance di Mr.Sexobet, come dei severi professori, diamo 3 sufficienze e 3 insufficienze legate ai relativi migliori e peggiori delle partite di giornata:
KRASIC voto 4,5: Caratteristiche in comune con Pavel Nedved? Stesso parrucchiere, nemmeno uno dai grandi livelli, visto che il capello liscio, biondo e platinato continua ad essere quello dai tempi delle elementari, senza grandi cambi di look. Conte ha diviso gli anni della grande Juve con Pavel Nedved, e forse ha capito che il pettine è l’unica cosa che richiama il povero Milos al vecchio compagno di squadra pallone d’oro, perchè quando sul suo mancino ha la ghiotta palla del goal vittoria, Krasic calcia malamente sciupando l’ultimo gettone per fare Jackpot nella sua personale avventura bianconera….COPIA SBIADITA
HANDANOVIC voto 4,5: Il portierone dell’Udinese, solitamente tra i secchioni nei pagelloni domenicali, oggi prende 3 goal e sul tapin di Granqvist è l’assoluto colpevole, non trattenendo una punizione che solitamente para con la sigaretta in bocca. Sarà la corte del Barcellona e del Manchester United, che hanno dato la testa al numero 1 sloveno, ma dopo voti dal libretto universitario dal dottorato assicurato, dovrà tornare da Mamma e giustificare una bella insufficienza…TRA LE NUVOLE
RINAUDO voto 5: L’autogoal è spesso il rischio del mestiere di un buon difensore, se lo ricorda Pasquale Padalino ricordato da tutti, più che per la sua discreta carriera professionistica, per i suoi innumerevoli autogoal. Leandro Rinaudo torna a giocare un anno dopo la sua ultima partita, con la nuova maglia del Novara, tre goal subiti conditi da un goffo autogoal…peggio di così non poteva rincominciare la sua personale rinascita dopo un lungo stop per infortunio, un’araba fenice dall’ala spezzata…SE STAVA MEJIO QUANDO SE STAVA PEGGIO…..
MUTU voto 8: Talento assoluto,indiscutibile, dall’elevata percentuale di genio ma dalla stessa proporzione di sregolatezza, quella che ha più volte fatto deragliare uno dei talenti più completi del panorama calcistico dell’ultimo decennio. Guarda caso oggi veste ancora la maglia numero 10, ma del Cesena, non me ne vogliano i cavallucci di romagna, ma dopo Chelsea, INter, Juve e Fiorentina, le tre arpie prevedevano un’altra big nel futuro di mutu, ma per il suo caratterino il suo destino è inevitabilmente cambiato. Adesso è felice a Cesena e con i suoi goal vuole salvare la squadra bianconera, per non avere rimpianti…MATTO DA LEGARE
SAMMARCO voto 7: Nel suo cognome c’è il nome del santo patrono di Venezia, di uno degli apostoli e dello stesso aurelicolato che ha scritto un vangelo. Nei piedi di Sammarco ci sono i tre punti d’oro del Chievo verona, gli stessi piedi che pochi giorni fa eliminavano l’Udinese dalla Coppa Italia….Per una settimana davvero da Dio, o per non esagerare da SAN MARCO…..SANTIFICATO
COSSU voto 7,5: Piccolo, dall’accento pronunciato e dalla forte territorialità, identikit tipico di un vero Sardo. Cossu, poteva fare il pastore, tra pecore, pecorino e pane carasau, ma lui segna a Torino contro la Juve per il suo Cagliari per la sua Sardegna, dove un giorno farà probabilmente il pastore tra pecore, pecorino, pane carasau e un pallone….AHIO…..
In chiusura di puntata, tutta nerazzurra per la vittoria nel derby, il collega di Hell Yea Radio, Andrea Mantegazza (conduttore di Bar Sport) ha preceduto la canzone di chiusura, “Eravamo in 100000” di Adriano Celentano, con un simpatico ed euforico collegamento telefonico “filo-interista”.
Vi rinnovo l’appuntamento a Domenica prossima, dalle 22.00 alle 23.00 non perdetevi Radio Stadio Sport, Alberto Fumagalli vi aspetta in diretta su www.hellyeradio.it o www.stadiosport.it…..CIAOOOOOO
REPLICA PUNTATA : MARTEDI ORE 16:30 (hellyearadio – stadiosport)
Alberto Fumagalli

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