CALCIOMERCATO JUVENTUS | Presentato Marco Borriello
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martedì, gennaio 10th, 2012

Borriello e Marotta
Mattinata di presentazioni in casa Juventus. La società di corso Galileo Ferraris ha presentato alla stampa il nuovo acquisto Marco Borriello, arrivato dalla Roma ad inizio anno alla corte di mister Conte con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. L’attaccante napoletano vestirà la maglia numero 23 e andrà a rinforzare il reparto attaccanti della società bianconera che, in attesa di qualche inevitabile movimento in uscita, al momento presenta un affollamento di non poco conto, vista la contemporanea presenza di Matri, Quagliarella, Del Piero, Vucinic e dei desaparecidos Toni, Iaquinta e Amauri.
L’ormai ex attaccante giallorosso ha esordito facendo un po’ un sunto di ciò che è stata sin qui la sua carriera, dalla sfortuna al Milan all’avventura romanista: sono stato un po’ sfortunato in carriera ma posso dare di più. L’infortunio di 10 mesi patito al Milan mi ha un po’ frenato ma essere alla Juventus è stimolante. Ho una grande voglia di rivincita e di mettermi in mostra. Andai via dal Milan perché era arrivato Ibra ma a Roma i 17 gol non sono bastati.
A chi gli chiede un pensiero sullo striscione polemico apparso nella curva juventina domenica al Via del mare di Lecce (Borriello: mercenario senza onore e dignità n.d.r.), Borriello ha risposto così: sono dispiaciuto ma non voglio entrare in polemica. Dico solo che il mio valore più grande è la dignità e non ho mai rifiutato la Juve in passato. Al Milan era arrivato Ibra e volevano vendermi a titolo definitivo. La Juve all’epoca non poteva.
Il neo juventino ha parlato anche del suo attuale stato di forma e dei suo obbiettivi da qui ai prossimi cinque mesi, Juventus e Nazionale in primis: sto meglio e fisicamente sono recuperato. Nelle grandi squadre c’è concorrenza e quindi per giocare dovrò conquistare tutti, anche la Nazionale. Nessuno mi ha promesso niente, ma voglio essere solo l’arma in più. Ho guardato al progetto, se avessi voluto fare la prima donna avrei scelto un’altra squadra. Il mio atteggiamento sarà sempre positivo, poi la decisione spetterà al mister.
Un’ultima opinione anche sul nuovo mister e sul modulo di gioco che troverà in questa nuova avventura bianconera: non ho parlato a livello tattico, gli ho parlato a livello di motivazioni e ne ho davvero tante. In questo ultimo anno non ho giocato, ma non per demeriti tecnici. In me c’è voglia di rivalsa e di mettermi in mostra. Il modulo? È quello che prediligo. Mi piace giocare come unica punta. Ho reso sempre di più come unica punta.
Michele Pannozzo

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