TRA PARADISO E INFERNO | 17^ giornata di Serie A: Jovetic e Cissè-Klose
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lunedì, gennaio 9th, 2012
IN PARADISO: Stevan, “coraggio viola”, Jovetic

Stevan Jovetic
Firenze, si sa, è terra di poeti e patria del coraggio delle idee: Dante, Botticelli, ma è anche, da sempre, la città partita, cioè divisa, ridotta in svariate parti e fazioni: Guelfi e Ghibellini prima, poi quando se ne andarono i Ghibellini, guelfi neri e guelfi bianchi. Prima Baggio, poi, quando se ne andò il codino che poi divenne divino, Batigol e poi Rui Costa. Quando un calciatore va a Firenze, non può che entrare in questa scia di amore e morte, di tradimento e resurrezione. Via il Gila, reo secondo la piazza, di aver perso le motivazioni, rammollite dentro la pecunia, ecco che Stevan Jovetic è quasi costretto a prendersi la squadra sulle spalle e a dire a Ponte vecchio e dintorni che, d’ora in poi, la Fiorentina, sarà soprattutto la sua Fiorentina, la viola di Jovetic, non più comprimario ma da ora nella nuova investitura di primattore. Lui ringrazia e gonfia per due volte la porta del Novara: la classe del montenegrino ora è più libera di esprimersi. Se fossimo nella dirigenza viola non compreremmo in questo mercato un satanasso d’attacco perchè, un Jo-Jo così ispirato, può avvolgere molte difese.
ALL’INFERNO: La straniata coppia Cissè-Klose

Djibril Cissé (GETTY IMAGES)
Nove settembre 2011: a San Siro inizia la stagione con l’anticipo del venerdì tra Lazio e Milan. Molti pensano che per la banda scudettata di Allegri sia un buongiorno di gloria al nuovo torneo ed invece, la Lazio, trasforma il Meazza nella sua terra di conquista: va in vantaggio con Cissè, raddoppia con Klose poi il Milan raddrizzerà e pareggerà; però, che squadra e quei due lì insieme possono spaccare il campionato, dicono gli esperti. Il tedesco in effetti, il campionato lo prova a spaccare (fin qui 9 reti per lui), il francese invece forse, si perde dietro la sua collezione di autovetture e di fatto, in campo, non mette più la quinta da tempo ma fa solo marcia indietro. Sabato nel tardo pomeriggio, in quel di Siena la coppia Cissè-Klose, anziché essere un Ci-Klo (ne) viene sbattuta via e disarcionata dalla partita, dal De-Ca senese, formato da Destro-Calaiò, fantini che arrivano vittoriosi al traguardo del primo pallio calcistico di stagione. La Lazio, per restare nella scia dell’alta classifica, ha bisogno della bella coppia Cissè-Klose, che quando non segnano e non incidono, sono due pesi morti. L’aquila Olimpia magari può svegliarli: le vacanze son finite e la Roma, si avvicina sempre più.
Luca Savarese

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