SERIE A, BIDONE D’ORO 2011 | “Vince” Milito. L’interista precede Amauri e Krasic
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lunedì, dicembre 12th, 2011

Diego Milito
Dicembre, si sa, è il mese dell’anno in cui si fanno un po’ i bilanci di un anno che si avvia alla conclusione. Tra gioie, dolori, piccole e grandi soddisfazioni ognuno di noi si guarda indietro, magari felice dei 365 giorni passati o scontenti di ciò che sarebbe potuto essere e che non è stato. Anche nel mondo del pallone, il dodicesimo mese dell’anno è un periodo di bilanci, un arco temporale in cui si tirano le somme di quanto sia stato fatto sia in positivo che in negativo. Bilanci, appunto, ma anche premi e riconoscimenti per i singoli protagonisti dell’universo calcistico.
La fusione tra il Pallone d’oro di France Football ed il Fifa World Player nel più complicato a dirsi Fifa Pallone d’Oro ha fatto slittare la tradizionale attesa per l’assegnazione del premio da dicembre, da sempre periodo scelto per incoronare il miglior calciatore d’Europa, ai primi di gennaio. Ecco che, di conseguenza, nel mese delle feste è rimasta la tradizione dell’assegnazione di un altro riconoscimento, questa volta tutto italiano. Un titolo, a dir la verità, certamente non ambito e di cui il vincitore, siamo certi, farebbe volentieri a meno, poiché trionfare in questa speciale classifica equivale a dire: quest’anno le cose tutto sommato sono andate decisamente male!
Il premio di cui si parla è il famigerato Bidone d’Oro. Nato nel 2003 come risposta ironica al ben più ambito Pallone d’Oro, il poco prestigioso riconoscimento è assegnato ogni anno dalla trasmissione di Rai Radio Due, Catersport, e va al calciatore del campionato italiano che, durante l’anno calcistico, si è rivelato ben al di sotto delle sue doti o della sua fama, insomma, il peggior giocatore della stagione, un vero e proprio bidone, appunto.
Quest’anno, a trionfare nel poco ambito titolo è stato l’attaccante argentino dell’Inter Diego Milito, votato dai radioascoltatori della trasmissione creatrice del premio come Bidone d’Oro 2011. Alle spalle della punta nerazzurra si sono piazzati due giocatori della Juventus: Amauri ed il serbo Krasic. Nella particolare classifica, Milito succede ad un altro interista, l’Imperatore Adriano, vincitore di ben 3 Bidoni d’Oro, e ad altri calciatori che, arrivati nel campionato italiano, hanno dato meno di quanto ci si aspettasse da loro, come Felipe Melo e Rivaldo, ma anche Bobo Vieri e Nicola Le Grottaglie.
Un riconoscimento poco nobile, dunque, per il Principe del Bernal, uno che solo un anno e mezzo fa era stato tra i protagonisti indiscussi della trionfale cavalcata nerazzurra che aveva portato nelle bacheca dell’Inter il famoso Triplete. Tra l’altro, l’ex genoano era stato anche l’autore della doppietta con la quale il club di via Durini aveva steso, nella finale Champions di Madrid, il Bayern Monaco, riportando la squadra, allora guidata da Mourinho, sul tetto d’Europa do più di quarant’anni. Una parabola discendente, quella del numero 22, iniziata con i guai fisici della scorsa stagione e che si è perpetrata anche in quella attuale, in cui Milito sta risultando uno dei flop della Serie A.
Per sua fortuna il 2011 volge al termine. Chissà se il 2012 porterà nuova linfa e nuova fame di goal ad un attaccante caduto momentaneamente in disgrazia da un punto di vista realizzativo, ma capace di segnare, nell’arco della sua brillante carriera, qualcosa come quasi 200 reti tra Argentina, Spagna ed Italia.
Michele Pannozzo

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