NEW GENERATION | Julian Draxler, “draxler 04″
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martedì, novembre 29th, 2011
NOME: JULIAN DRAXLER
DATA DI NASCITA: 20 SETTEMBRE 1993, GLADBECK, GERMANIA
PUNTI DI FORZA: FANTASIA, VISIONE DI GIOCO

Julian Draxler
Il “Draxler 04″ potrebbe essere un codice segreto di qualche missione impossibile dei servizi governativi tedeschi, potrebbe essere un nuovo farmaco in grado di curare qualche rara malattia, oppure, perchè no, un veleno letale in circolazione nelle più pericolose organizzazioni della malavita mondiale. Pura fantasia, ovviamente non è niente di tutto questo, “Draxler 04″ è semplicemente il nome in codice del giovane talento dei minatori di Germania dello Schalke 04, Julian Draxler. Veste la maglia numero 31 della squadra di Gelsenkirchen, i bianco-blu dello Schalke 04, di cui è tifosissimo sin da bambino, effettivamente non molto tempo fa.
Non c’è niente da fare, i predestinati esistono, c’è chi come Mozart suonava divinamente il pianoforte a soli 8 anni, c’è chi come Jody Foster recitava a grandi livelli già da bambina, c’è chi come Pisellino, in tenera età era più forte di papà Braccio di Ferro, c’è chi come Julian Draxler a soli 11 anni era già il talento indiscusso e atteso del settore giovanile dello Schalke 04. Tutto l’inizio, della sua ancora rosea esistenza, è stato sui campi da gioco delle giovanili dello Schalke, sognando un giorno di poter calcare da protagonista il campo verde dell’Arena Aulf-Schalke, l’odierna Veltins Arena.
Nasce come centrocampista centrale, dalla visione di gioco a 360 gradi, con una strepitosa tecnica e il cosiddetto Assist finale come toccasana del suo Curriculum. Ma il fisico minuto (178 cm, 67 kg) non propriamente da minatore tedesco, quelli spallati, muscolosi e terribilmente titanici per intenderci, convince i suoi diversi allenatori a spostarlo, quando possibile, qualche metro più avanti, da trequartista, oppure da mezz’ala.
Il Biondo Draxler, dall’aspetto fanciullesco, preferisce la bacchetta della regia giocando in mezzo al campo e seguendo come esempio il suo idolo Michael Ballack, ma le sue apparizioni tra i grandi, giocando ad un passo più vicino dalla porta, lo rimandano a seguire le gloriose tracce calcistiche di Rivaldo e del modernissimo Cristiano Ronaldo.
Il suo esordio in Bundesliga arriva a soli 17 anni, nel Gennaio del 2011 contro l’Amburgo. Nello scorso anno il sogno del giovane tedesco Draxler continua esordendo in Champions League (giocando la semifinale contro il Manchester United) e segnando un bellissimo goal nella finalissima della coppa di Germania, vinta per 5-0 contro il Duisburg. Sono già più di 20 le apparizioni di Draxler con la prima squadra dello Schalke 04, da sommare al suo stacanovismo con le selezioni giovanili della nazionale tedesca (under 18, under 21).
Non per crudeltà e nemmeno per dispetto, ma c’è qualcuno che solamente per affare assicurato e grande stima, sta seriamente pensando di strappare, a suon di Euro, baby Draxler dalla sua Gelsenkirchen, dal suo Schalke. Fiorentina, Inter, Juventus, Chelsea e Borussia Dortmund, sono già sotto i monumentali ingressi del Veltins Arena per trattare il “Draxler 04″.
Alberto Fumagalli

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