CALCIO | Inter, il momento di Coutinho è ora!
497 visite
mercoledì, novembre 23rd, 2011

Philippe Coutinho (IMAGE SPORT)
E’ stato messo in campo all’ultimo secondo, per l’infortunio di Sneijder nel riscaldamento pre-partita di Inter-Cagliari, ma Philippe Coutinho non ha deluso le aspettative, mettendo a segno un gran gol e risultando decisivo nella sfida vinta dai nerazzurri. Il giovane brasiliano sembra piacere tanto a Claudio Ranieri, che proprio al suo esordio sulla panchina nerazzurra, lo aveva subito schierato titolare nella partita vinta a Bologna. Poi gli infortuni muscolari, tanti, che lo affliggono da quando è a Milano, che gli hanno tolto quella continuità necessaria per l’esplosione di un giovane. Eppure solo un anno fa, con Benitez in panchina, Coutinho si era ritagliato un discreto spazio da titolare, da esterno d’attacco, mostrando buone giocate e un ottimo talento in prospettiva. Ma il cambio d’allenatore prima, gli infortuni poi, gli hanno fatto vedere il campo sempre meno.
Ranieri, come detto, crede tanto nel ragazzo, che sembra aver finalmente risolto i suoi fastidiosissimi problemi fisici ed essere destinato a ricoprire il vuoto lasciato dall’infortunio di Sneijder. Coutinho infatti, fin dai primi calci in Brasile, ha sempre ricoperto il ruolo di trequartista, incantando osservatori di tutto il mondo e convincendo l’Inter a bloccarlo all’età di soli 16 anni, per prelevarlo due anni dopo dal Vasco da Gama. Destinato a seguire le orme di Pato, giocatore che ricorda anche per le sembianze fisiche, ha destato inizialmente qualche perplessità per la sua gracile costituzione fisica, che è stata rafforzata nel corso dei mesi. Ora Philippe sembra decisamente più robusto, ma il lavoro di irrobustimento, come hanno dimostrato altri giovani con lo stesso problema come Giovinco, Paloschi e lo stesso Pato, causa spesso in giocatori così giovani ed ancora in fase di crescita numerosi stop muscolari.
Ora Coutinho sembra a posto e pronto a mettere la sua qualità, la sua agilità e il suo anno in più di esperienza a servizio dell’Inter. Proprio quest’anno di apprendistato fra le file interiste gli sta giovando tantissimo, tanto da mostrarsi più pronto di Ricky Alvarez, arrivato quest’estate per 15 milioni circa, fisicamente più forte, ma ancora un po’ acerbo per il calcio italiano. La forza dei grandi club stranieri è quella di saper aspettare i giovani e l’Inter, se saprà ben amministrare due talenti del genere, potrebbe trovarsi un gran bel patrimonio in casa per il futuro, ma anche per il presente, come ha mostrato la prova di sabato di Coutinho ed anche di Alvarez, che con il suo ingresso ha migliorato la manovra dei nerazzurri.
Per Coutinho il momento della maturità si avvicina sempre più, dovrà mostrare di essere all’altezza di imporsi in un campionato duro come quello italiano come Pato, o meglio come Kakà, che ricorda maggiormente per attitudini tattiche. La strada da fare è tanta, ma il ragazzo ora ha la fiducia dell’allenatore, la possibilità di giocare, l’esperienza ed i requisiti fisici per sfondare. Quello che resta da fare è mostrare il suo indiscutibile talento e dare una mano all’Inter nella sua disperata impresa di recuperare terreno in campionato.
Alessio Esposito

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket