TRA PARADISO E INFERNO | 12^ giornata di Serie A: Marchetti e Ibrahimovic
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lunedì, novembre 21st, 2011
IN PARADISO: Marchetti, dal celeste all’azzurro

Federico Marchetti (INFOPHOTO)
Ritorna a volare sui tetti della Serie A e, da protagonista, dopo che era stato costretto a rimaner fermo un anno per colpa di un’intervista. A Napoli, se la Lazio esce senza prender gol ma con un ottimo pari, lo si deve alle parate di questo superbo portiere che dopo aver disputato ma con una squadra abulica Sudafrica 2010, con prestazioni come quella di sabato sera, si candida per un posto ad Euro 2012, dietro a Buffon, con De Sanctis e Sirigu. La forzata inattività, lungi dall’averlo affievolito, sembra invece averlo ancor più forgiato e motivato. La Lazio ha vissuto anni di dorato regno di Marchegiani, ora custode della porta è Federico Marchetti e, presumiamo, lo sarà per molto.
ALL’INFERNO: Ibrahimovic, più che libri servono gol

Zlatan Ibrahimovic
Ha fatto un gran parlare di sè con l’uscita della sua autobiografia, Io Ibra. Sul treno frecciarossa che ha portato i rossoneri a Firenze, i compagni l’hanno sfoggiata e letta ma, al Franchi, nei novanta minuti, lo svedese è stato invece freccia scialba. Non un acuto, non una magia, in un terreno che in passato lo aveva visto, in maglia nerazzurra, firmare ottime biografie di gol. In quella considerata da Allegri la partita più importante, stecca e non riesce nè a sostituire Cassano nè a giocare come Zlatan ci ha abituato a fare. I tifosi rossoneri, più che i libri, vogliono i gol.
Luca Savarese

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