TRA PARADISO E INFERNO | 11^ giornata di Serie A: Denis e Boruc
600 visite
lunedì, novembre 7th, 2011
IN PARADISO: Con un Denis così tifiamo tutti Atalanta

German Denis
Quando German Denis, da Lonas de Zamora, città in provincia di Buenos Aires, la stessa di Llama, calciatore del Catania, si accasò nell’ultimo mercato estivo da Udine a Bergamo, gli addetti ai lavori, unanimi, dicevano che avrebbe dovuto prendersi la dea bergamasca sulle spalle e tirarla fuori dalla crisi post-penalizzazione. El Tanque, cioè il carrarmato, sta facendo molto ma molto di più: dopo averla tirata fuori dai bassifondi del meno 6 a suon di gol decisivi, ora non ha nessuna intenzione di posarla a terra ma continua, come un papà generoso ed allegro, a tenersela sulle spalle dove la squadra e Bergamo stanno bene e vedono lontano:rete di potenza e tecnica insieme ieri contro il Cagliari e 7 gol (secondo dietro a Di Natale) per l’argentino che ha anche il passaporto italiano, 12 punti per l’Atalanta che ora guarda decisamente più in su che in giù.
ALL’INFERNO: Il baratro di Boruc

Artur Boruc
La Fiorentina, che probabilmente vedrà l’esonero di Mihajlovic, ieri a Verona ha perso miseramente contro il Chievo. Il gol di Rigoni, che ha consegnato i tre punti ai clivensi, arriva dopo un’uscita non proprio ortodossa del portiere polacco che, purtroppo non ha abbracciato pienamente la pesante eredità di Sebastien Frey, colosso dei pali. E pensare che i viola hanno in casa anche un portierino brasiliano Neto, di cui parlano un gran bene. Se Sinisa Mihajlovic salterà, fossimo in Boruc, andremmo a fargli un grande abbraccio e, la prossima partita, non andremo più a spasso.
Luca Savarese

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket