SUPERBIKE | Verso il 2012: Checa resta con Ducati Althea, Biaggi e Melandri rilanciano la sfida
1.367 visite
domenica, ottobre 16th, 2011
I siluri del mondiale Superbike illuminano l’Algarve e mettono il punto su una lunga stagione. Il 2011 è già alle spalle e i numeri sono tutti per Carlos Checa, il trionfatore. 15 vittorie, 21 podi, 5 doppiette, 6 pole position, la bellezza di 505 punti in classifica. Un’autentica magia nata dal feeling speciale tra il campione catalano (39 anni compiuti sabato, auguri!) e il team Althea Racing di Genesio Bevilacqua. Magia che ha rischiato di spezzarsi sul più bello, a causa di dissidi e divergenze con Ducati in merito al “supporto” tecnico ed economico in vista del 2012. L’azienda di Borgo Panigale, com’è ben noto, un anno fa ha lasciato a livello ufficiale il mondiale Superbike, preferendo concentrarsi sul progetto MotoGP. Col paradossale effetto di ritrovarsi alle prese con un Valentino Rossi imbarazzante ed una piccola compagine privata dominatrice del campionato delle derivate di serie. Bevilacqua, visti i risultati ottenuti in pista, ha preteso da Ducati maggiori garanzie in chiave futura, anche per potersi permettere la conferma di Checa in squadra e l’affiancamento stabile del giovane campione Superstock Davide Giugliano.
La situazione è arrivata quasi ad un punto di rottura, con Ducati ferma sulle proprie posizioni e Bevilacqua deluso, forse deciso a cercarsi un altro marchio prestigioso per proseguire l’avventura in SBK. E Checa? E’ sempre rimasto al fianco dei ragazzi che lo hanno aiutato ad incoronarsi Re. Sino a sabato sera, quando ormai tutto sembrava perduto. Sul piatto di Carlos c’era l’intrigante offerta del team BMW Italia. Ad un passo dalle firme ufficiali, tutto rientrato magicamente alla svelta. Ducati ha fatto un passo indietro, l’accordo con Althea è stato trovato e Checa, ovviamente, ha accolto ogni novità col sorriso sulle labbra. Il binomio mondiale prosegue insieme, mette da parte la confusione degli ultimi giorni e punta dritto al bis iridato. Non sarà semplice, il 2012 si preannuncia più equilibrato e livellato. E va ancora fatta luce sulla parte restante dello schieramento di partenza.
Le certezze, oltre a Checa, si chiamano Marco Melandri e Max Biaggi, rispettivamente seconda e terza forza del mondiale 2011. Macio sbarca in BMW e sarà al fianco di Leon Haslam. Il cinque volte iridato (forse al suo ultimo anno di corse) guiderà ancora l’Aprilia, stessa moto che avrà tra le mani Eugene Laverty, anch’egli (come Melandri) appiedato dal ritiro della Yamaha. Resta da capire se il nordirlandese farà parte della medesima struttura di Biaggi o se correrà con i colori del team PATA. Anche il potentato Honda Ten Kate sarà al via con le carte in regola per tornare a giocarsi il campionato: Jonathan Rea, infortuni permettendo, sarà un validissimo pretendente al trono di Checa. Hiroshi Aoyama, proveniente dalla MotoGP, rappresenta una gustosa novità da scoprire. Sul resto regna il mistero: la Kawasaki e i team privati devono ancora organizzarsi. Restano in attesa di “contratto” i vari Fabrizio, Camier, Haga e Sykes. Chi non ci sarà più è Troy Corser, 40 anni, campione del mondo nel 1996 e nel 2005. Un’istituzione della Superbike. Goodbye Crocodile.
Alessio Nardo


Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket