TRA PARADISO E INFERNO | 6^ giornata di Serie A: Maggio e Bonera
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lunedì, ottobre 3rd, 2011
IN PARADISO: Christian Maggio ad alta velocità

Christian Maggio
Se il Napoli è ai piani alti della classifica, gran merito è di un treno che non ha nulla da invidiare ai potenti tgv francesi: si chiama Christian Maggio, di professione freccia azzurra (come il Napoli come la Nazionale nella quale è in pianta stabile). Ala, cursore, corridore infaticabile. Dopo la scorribanda che aveva dato a Cavani la palla per l’euro vantaggio a Manchester contro il City, nell’esordio in Champions per la Mazzarri band, ecco una prestazione alla Garrincha dei tempi d’oro: procura il discusso rigore del vantaggio azzurro, inventa un pallonetto che manda in bambola Julio Cesar e stende l’Inter. Ci sono anche i suoi polmoni nelle nuove alte vette partenopee. Lui, non farà copertina come i vari Hamsyk, Cavani e Lavezzi ma, questo Maggio, è un valido raggio di sole per un Napoli formato cielo che non ha nessuna intenzione di tornare sulla terra.
ALL’INFERNO: Daniele Bonera intristisce Allegri

Daniele Bonera
Chiamato da Allegri a sostituire l’infortunato Abate nella super sfida alla Juve, fa tutto quello che un difensore non deve fare: cammina, non spinge quasi mai. Le milanesi che languono, hanno dei difensori non proprio baciati dalla fortuna in queste prime partite. Daniele Bonera, bresciano come Pirlo, fa capire che la retroguardia che ha per molti anni ospitato le gesta di due mostri sacri come Baresi e Maldini, non può andare spesso allo sbando come in questo deludente avvio di stagione. Proprio quando il Milan pensava di portare a Milano il pari dallo Juventus stadium, ecco che Bonera mal interpreta un gioco brasileiro tra Vidal e Marchisio e fa il patatrac, colpendo la palla verso la porta e non togliendola dall’area piccola . La Juve passa, il Milan sprofonda e Bonera annega.
Luca Savarese


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