L’Inter sogna la vetta in solitudine
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giovedì, ottobre 15th, 2009

Diego Milito (LIVERANI)
SOLI IN VETTA PER UNA NOTTE – Questo si auspicano i nerazzurri dopo i 90 minuti. Mancano due grandi ex della partita (Milito e Motta) sarà però la notte di Crespo, che vorrà segnare il suo terzo gol in campionato proprio qui. L’Inter invece dovrà aggrapparsi alla coppia Balotelli-Eto’o, che non darà punti fermi alla difesa rossoblù, attaccando la profondità o quando l’azione lo richiede spostandosi sulle fasce per allargare la difesa.
I VIOLA A TORINO PER I 3 PUNTI - Si comincia già col botto, con Juve-Fiorentina. Attese le prestazioni degli juventini Felipe Melo, Diego e dei viola Mutu o Jovetic e Gilardino là davanti, pronto a suonare ancora il suo violino. Sarà anche la partita degli ex, Melo, Marchionni e Zanetti. Attenzione però alla coppia Vargas-Gila che ha fatto paura a molte difese.
L’ULTIMA SPIAGGIA PER LEONARDO - L’ultima chance per il giovane tecnico milanista si chiama Roma. Per Leonardo infatti si pensa che questa sarà la prova decisiva per capire se questo è l’allenatore giusto per il Milan o l’allenatore passerà la staffetta a qualcun altro. I rossoneri quindi non fanno più paura come una volta, neanche in quell’inferno del San Siro; starà quindi ai gladiatori romani cercare di guidare il popolo capitolino tra le fiamme rossonere.
ATTENTI A QUEI DUE – Mai titolo più azzeccato, perché bisogna stare davvero attenti a quei due lì davanti, al Genio e al Pazzo, che in questa stagione, come nella scorsa ne hanno fatte vedere delle belle. Quest’anno però la Samp ha un’arma in più, che si chiama Mannini, già a quota 3 gol fino adesso, e che non smette di mettere a segno buone prestazioni su buone prestazioni. La Lazio invece vuole rialzarsi e ritornare a volare come la vecchia aquila di sempre.
ZENGA RINCORRE IL SOGNO – Zenga contro il Livorno cerca la vittoria che serve alla causa/sogno scudetto. Obiettivo, che ora sembra se non alla portata nei pressi delle qualità del binomio giocatori/allenatore. Sarà il modulo, saranno le motivazioni, ma il Palermo ora sembra davvero più quadrato, ma chissà se questo Palermo può smentire il proverbio secondo il quale “chi nasce tondo non può morire quadrato”.
PRIMO ESAME PER MAZZARRI – Al San Paolo tutti si chiedono se con Mazzarri contro il Bologna sarà tutto un altro film rispetto a quello precedente. Ai botteghini si preannuncia già il tutto esaurito, come si fa dopo aver intravisto dall’altra stanza il trailer di un film con buoni attori, e un regista nuovo, con esperienze diverse ma bravo e con buone aspirazioni.
LE ALTRE – Oltre alle grandi domenica ci sono altre partite importanti come Catania-Cagliari, decisiva per la panchina rosso-azzurra, in bilico a causa di risultati che secondo i tifosi non rispecchiano le capacità del gruppo, e Chievo-Bari che può mostrare le vere ambizioni del Bari in questo campionato. L’altra partita invece è Udinese-Atalanta; i bianconeri di Udine, dopo l’immeritata sconfitta a San Siro, cercano l’ennesima vittoria in casa per salire a quota 14 punti.
Emanuele Spampinato

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