Amauri-Gila, sfida per l’azzurro


by Redazione
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Amauri

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Nel primo anticipo dell’8^ giornata di Serie A si è disputata la sfida tra Juventus e Fiorentina che ha messo di fronte Amauri e Gilardino, due attaccanti, che puntano decisamente ad essere protagonisti nel Mondiale 2010. Lo Juventino avrà presto il passaporto italiano e sarà quindi a disposizione di Lippi per una probabile convocazione. Gilardino, invece, è già da tempo nel giro della nazionale. Nell’ipotetica gara per la maglia da titolare però l’ex milanista parte sicuramente avvantaggiato, perché l’allenatore azzurro ha deciso di continuare la sua politica, volendo portare con se un gruppo solido e già ben collaudato sia nelle qualificazioni che durante il precedente mandato, aggiungendo al massimo solo due o tre giovani innesti. Sicuramente nella scelta può influenzare il digiuno dello juventino, iniziato il 15 febbraio dopo l’ultimo sigillo contro la Samp a Torino; è difficile infatti non tener in considerazione questo mal di gol della punta bianconera, soprattutto dopo le poche reti e le prestazioni non molto esaltanti dell’attacco della nazionale; per fortuna per lui però, il brasiliano naturalizzato italiano è riuscito a scacciare l’ombra del digiuno segnando appunto contro la Fiorentina. Proprio per questo si può parlare di sfida nella sfida, perché nonostante il pareggio, l’oriundo ha avuto la sua piccola rivincita su Alberto, che è rimasto a secco in questo piccolo scontro personale, non trovando l’occasione giusta per imbucare il pallone in quella rete che sabato sera sembrava per lui stregata. In classifica marcatori però Gila è ancora avanti, con i suoi 3 gol all’attivo contro l’unico fino adesso di Amauri; anche in azzurro l’attaccante della fiorentina si è reso utilissimo siglando la tripletta che ha regalato la vittoria in rimonta contro il Cipro e il gol allo scadere che ha portato in anticipo l’Italia ai mondiali. Un altro punto a sfavore di Ama è la grande concorrenza in casa bianconera, per la quale è difficile essere titolare fisso, dovendo competere con altri 3 attaccanti di altissimo rango come Trezeguet, Del Piero e Iaquinta, al contrario del viola che a Firenze è invece titolare fisso. Nonostante i due abbiamo lo stesso ruolo è importante però capire le loro differenze e analogie tattico-tecniche: Gilardino è un giocatore che sa districarsi in mezzo alla difesa, posizionandosi sulla linea del fuorigioco, trovando talvolta l’imbucata giusta, abile soprattutto nel gioco al centro dell’area, nel far salire magnificamente la squadra con una grande protezione della palla, fornendo alla squadra un utilissimo gioco di sponda. Amauri dal canto suo è più veloce rispetto al fiorentino, più tecnico con la palla tra i piedi e rapido nei movimenti. Nonostante le differenze i due hanno anche alcune caratteristiche comuni come la precisione e lo stacco nei colpi di testa, facendosi trovare sempre pronti sui cross provenienti dalla fascia. Per ora il dito di Lippi sembra cadere su Gila, che ha puntato su di lui in numerose gare, riuscendo ad essere il più delle volte decisivo; chissà se da ora fino alla fine del campionato l’ex palermitano riuscirà a far cambiare idea al tecnico azzurro.

Emanuele Spampinato

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