Ciclismo, Tour de France: rivincita di Cavendish, da domani lo spettacolo dei Pirenei
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mercoledì, luglio 13th, 2011

Mark Cavendish
11^ TAPPA – Di rivincita in rivincita. Ieri quella di Greipel su Cavendish, attesa da un anno almeno e goduta fino in fondo dal tedesco. Oggi l’opposto, la risposta di Cannonball, che ha messo la sua ruota davanti proprio a quella di Greipel, e a quella di Farrar. Sembra una partita a tennis tra il velocista dell’Isola di Man e il tedesco Greipel, ma insomma, alla fine il re dei velocisti si dimostra sempre lui, Mark Cavendish; terza vittoria in questo Tour, diciottesima della carriera nella corsa francese, altri 40 punti guadagnati per la maglia verde, che si giocherà fino a Parigi con Gilbert. Un bello spettacolo, certo, ma da domani la musica cambia, i protagonisti anche. I velocisti soffriranno, lotteranno per arrivare al traguardo entro il tempo massimo e lasceranno il palcoscenico a quei corridori che, a Parigi, vogliono arrivarci con la Maglia Gialla sulle spalle.
Domani iniziano i Pirenei, e inizia il vero Tour de France; primo vero arrivo in quota, a Luz Ardiden, e prima vera salita storica, mitica, il Tourmalet (posto al km 175 dei 211 in programma). Qualcuno è già a casa (Wiggins, Vinokourov, V. d. Broeck e compagnia), qualcun’altro è ancora in corsa ma è già saltato ancora prima dell’arrivo delle montagne (Leipheimer, Samuel Sanchez), qualcuno pagherà domani, è sicuro. Dipenderà molto da come la corsa verrà interpretata, da chi la prenderà in mano, dal ritmo che sarà imposto; ma la prime dieci tappe, seppur senza salite, hanno fatto già danni, generato nervosismo, creato confusione. L’arrivo delle vere montagne è atteso come non mai, dai tutti, sia da chi fino ad ora ha pedalato bene (Evans, gli Schleck), sia da chi si è trovato in difficoltà (Contador).
Tutti sono curiosi di misurare la propria condizione su un percorso duro come quello di domani, e come saranno da domani in poi. E’ un Tour aperto a tutto, potrebbe succedere davvero di tutto. E sarà il coraggio a premiare gli sforzi dei corridori. Chi ne dimostrerà di più già domani sul Tourmalet e a Luz Ardiden, domani sera potrà dire di aver fatto un passo avanti sulla strada che porta verso la Maglia Gialla di Parigi.
Andrea Boeris


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