Calciomercato Juventus: più Rossi che Aguero. E se il sacrificato fosse Marchisio?
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giovedì, luglio 7th, 2011

Claudio Marchisio
Driin, driin, driin….squilla il telefono della sede dell’Atletico Madrid, la telefonata è quella aspettata, anche se non molto gradita, di Beppe Marotta, per il solito, asfissiante, contatto per il Kun Aguero. O meglio gradita fino ad un certo punto, perchè i 35 millioni, più il cartellino di Amauri, offerti per l’acquisto del Kun, non soddisfano i massimi vertici dei colchoneros, fiduciosi e in attesa che un sms da 45 millioni di euro possa arrivare a giorni dall’HI Pad del sultano del Manchester City Mansour.
Allora ecco che lo stesso Aguero, lascia ogni decisione alla fine della Coppa America, dove dopo l’euro goal alla prima con la Bolivia e le chiavi dell’attacco dell’Argentina nei suoi scarpini e non più solo in quelli di Messi, le spasimanti al genero di Maradona aumentano, lasciando la Juve in compagnia della difficilissima e spietata concorrenza di Manchester City, Chelsea, Barca e Real (anche se le ultime voci smentiscono un interessamento da asta da parte del Chelsea e del Real).
E allora se il Kun dovesse restare solamente un gradito sogno di mezza estate, Marotta e Paratici non possono, per il bene del tifoso bianconero, rimanere a mani vuote, oppure ricorrere ai soli Alberto Gilardino o Alvaro Negredo del Sevilla che sono stati opzionati come ultime cartucce per caricare l’attacco Juve. 25 millioni più Felipe Melo, potrebbero convincere il Villareal a far partire Giuseppe Rossi, che per classe, stile di gioco e fiuto del goal rispecchia le minime richieste per la successione al trono juventinno di Re Alex Del Piero.
Con l’apertura al tesseramento del secondo extracomunitario tante squadre italiane respirano e sorridono, una è proprio la Juventus, che in settimana ha sondato il terreno, difficile per l’interessamento anticipato del Milan, per il jolly di centrocampo del Santos e della nazionale brasiliana Danilo. La coppa America cade nel posto sbagliato e nel momento sbagliatissimo per la Juventus, infatti dopo la perla di Aguero, un goal super di Vidal con il suo Cile fa lievitare il cartellino del centrocampista del Leverkusen fino ai 20 millioni di euro, se la Juve resta ferma a 10 l’affare rimarrebbe soltanto un archiviabile articolo di giornale. Riprendono vita le opzioni Bastos per la corsia di sinistra (affare che si può chiudere immediatamente con un’offerta intorno ai 15 millioni) e Las Diarra per la mediana, che piace meno di Vidal, ma si candida e si sposa a perfezione con l’idea del mastino di centrocampo richiesto da Conte e ormai perduto nei chiuaua Melo-Sissoko.
Dando un occhio alla difesa, Bonucci rimane un punto di domanda, anche se la soluzione al suo problema può essere trovata senza alcuna difficoltà da Conte che lo lanciò con grandi risultati a Bari, allora più vivo che mai è l’interessamento per il centrale difensivo del Catania Silvestre, la Juve sembra aver battuto la concorrenza di Lazio e Wolfsburg e Matias Silvestre sembra aver battuto quella di Rolando, Bocchetti, Ogbonna e Astori ed è pronto a diventare un nuovo dipendente della Vecchia Signora, completando con Ziegler e Lichtsteiner la totale ristrutturazione della difesa bianconera.
Con la Juve partente per la preparazione estiva, Conte si ritrova con troppi esuberi. Se Giandonato, Ekdal, Pasquato, Daud sono giovani promesse pronti per la solita annata lontano da casa per farsi le ossa in provincia, Amauri, Martinez, Iaquinta, Melo, Sissoko, Motta, Grosso, Grygera, hanno ormai superato gli anni dei prestiti per nutrire le speranze. La Juve deve necessariamente far cassa per poter arricchire il porcellino che Marotta spaccherà per i prossimi acquisti, oppure utilizzare l’esubero come pedina di scambio. Amauri piace tanto a Genoa e Parma, ma non all’Atletico Madrid, su Sissoko arrivano sirene interessanti dalla Francia (PSG e Marsiglia) Felipe Melo può essere la chiave per Diarra o Giuseppe Rossi, Iaquinta può essere liberato a poco destinazione Napoli o Premier.
Ma tra i nomi che danno coraggio al tifoso juventino, Aguero, Rossi, Bastos, Diarra, Vidal, c’è una preoccupazione che aleggia nell’ambiente bianconero, e se il sacrificato fosse Claudio Marchisio? Roma, Inter, Milan, Bayern Monaco e Manchester City apprezzano il giocatore cresciuto con il mito della Juve, per ora solo fastidiose voci, ma nel pazzo gioco del mercato nulla è impossibile.
FORMAZIONE ATTUALE (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Chiellini, Bonucci, Ziegler; Krasic, Pirlo, Felipe Melo, Marchisio; Matri, Quagliarella. All.: Conte.
Arrivi: Pinsoglio (Viareggio, FP), Tiago (Atletico Madrid, FP), Marrone (Siena, FP), Pasquato (Modena, FP), Immobile (Siena, FP), Amauri (Parma, FP), Ziegler (svinc.), Pirlo (svinc.), Pazienza (svinc.), Almiron (Bari), Ekdal (Bologna, 1,3 mln), Lichtsteiner (Lazio, 10 mln).
Partenze: Rinaudo (Napoli, FP), Aquilani (Liverpool, FP), Manninger (svinc.), Salihamidzic (Wolfsburg).
Trattative in entrata:
Silvestre (Catania) 80%;
Bastos (Lione) 75%;
Rossi (Villareal) 60% ;
Aguero (Atletico Madrid) 55%;
Diarra (Real Madrid) 55%;
Vidal (Leverkusen) 50% ;
Danilo (Santos) 45 %;
Trattative in uscita:
Amauri (Genoa, Atletico Madrid, Palermo, Parma), Iaquinta (Tottenham, Napoli) Felipe Melo (Real Madrid, Villareal, Atletico Madrid); Sissoko (Real Madrid, PSG, Marsiglia);
Alberto Fumagalli


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