Miccoli fa rumore ma Lippi non ci sente
268 visite
mercoledì, marzo 31st, 2010
Il Palermo vola e sogna la Champions grazie ad una squadra giovane e molto ben organizzata, ma anche grazie ad un leader indiscusso come Fabrizio Miccoli. Il “Romario del Salento” quest’anno sembra davvero aver fatto il salto di qualità e a suon di gol, assist e giocate funamboliche sta trascinando i rosanero nelle zone più alte della classifica. Con la tripletta di sabato scorso, Miccoli arriva a quota 13 gol in campionato e porta il Palermo a 51 punti, quarto posto, con i diretti avversari staccati di 3 punti.
Un talento completo, capace di giocate fantastiche, regolare sotto porta ed ormai anche maturo sotto il punto di vista caratteriale. A Palermo e non solo, sono tutti pazzi di lui e sono in molti a chiedersi come mai non venga convocato in Nazionale; Miccoli, come detto, caratterialmente non ha i problemi di Cassano o Balotelli, quindi sembrerebbe non esserci nulla contro una sua eventuale convocazione. Il problema sta nel fatto che Lippi, nel 2006 come quest’anno, ha cercato di trasformare la Nazionale da una rappresentativa dei migliori giocatori italiani, in un vero gruppo compatto, quasi come fosse una squadra di club. E’ chiaro che allora il CT viareggino tenda a convocare solo giocatori che hanno già contribuito alla causa azzurra durante le qualificazioni e che hanno creato un gruppo.
In questo modo, giocatori come Miccoli, Paolo Cannavaro, Del Piero, o anche Borriello, vengono ignorati o convocati di rado. Tuttavia il numero 10 rosanero non demorde e mentre a suon di gol trascina il Palermo verso traguardi importanti, mette in luce il suo grande talento, quello che sarebbe davvero molto utile ai Campioni del Mondo in carica, per riconfermarsi ai vertici del calcio mondiale.
Alessio Esposito


Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket