Calciomercato Inter: mistero sull’allenatore, Eto’o si accoda al gruppo dei partenti
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mercoledì, giugno 22nd, 2011

Massimo Moratti
“Entro qualche giorno risolveremo la questione”, firmato Massimo Moratti. Un auspicio personale? Un messaggio d’incoraggiamento al popolo nerazzurro? Un modo come un altro per temporeggiare dinanzi ad una situazione grottesca? C’è un po’ di tutto questo, mettiamola così. L’Inter che appena tredici mesi fa saliva sul tetto d’Europa vive una fase paradossale. Senza allenatore, senza un progetto, alle prese con un’immensa valanga di dolorosi ‘no’. Dietro ovvie e scontate parole diplomatiche, Moratti nasconde una rabbia da leone. Probabilmente, e lo diciamo con totale ironia, nella mente del patron suonano le note dell’infelice coro intonato da Gattuso un mese e mezzo fa all’Olimpico di Roma. Il destinatario? Leonardo, confermato a parole (e coi fatti) dalla dirigenza per poi fuggire improvvisamente a metà giugno. Moratti, Branca e soci, nonostante qualcuno affermi il contrario, danno l’idea d’esser rimasti totalmente spiazzati dalla mossa di Leo, ormai in procinto di diventare il nuovo direttore generale del Paris Saint Germain. Prova ne è l’assoluta incapacità della dirigenza interista di reperire alla svelta un valido sostituto.
Si è provato a far di necessità virtù, sfruttando l’empasse del momento per centrare un colpo straordinario. Ma oltre al danno originario sono arrivate altre beffe in sequenza. Ovvero, una serie di rifiuti a catena perlomeno inattesi: Marcelo Bielsa ha detto no, Villas Boas ha detto no (per poi andare al Chelsea!), Mihajlovic ha detto no (preferendo restare a Firenze), Spalletti ha detto no (lo Zenit non lo libera), Capello ha detto no (bloccato dal contratto in essere con la Federazione inglese). Chi è rimasto nel mazzo? Nomi di qualità ma non di blasone (Gasperini e Delio Rossi in primis), gente a cui mai Moratti avrebbe pensato in una situazione di normalità. Ora, invece, è tutto strano e anomalo. Quel “saprete tra pochi giorni” è un ulteriore, disperato lasso di tempo che il presidente ha deciso di concedersi per scovare un coniglio dal cilindro. La carta giusta può uscir fuori ad ore, non resta che attendere.
Nel frattempo c’è una squadra (e una tifoseria) in ansiosa attesa di conoscere il nome del futuro condottiero. L’umore generale non è affatto alto e la sensazione del ‘fuggi fuggi’ è concreta e tangibile. Maicon non parla ma è chiaro da tempo il suo desiderio: vuole il Real e dovrebbe essere accontentato. Sneijder in settimana ha ribadito un concetto apparentemente banale, ma denso di significati intrisechi: “Il Manchester United? Vedremo”. Porte aperte ad un futuro lontano da Milano. E anche Samuel Eto’o, che tempo fa rassicurò tutti sulla sua permanenza in nerazzurro, ha lanciato l’allarme: “Devo riflettere, potrebbe interessarmi un avventura in Premier League”. Intanto Marco Materazzi, in un momento così difficile, sceglie di risolvere il contratto e svignarsela (tempistica non proprio azzeccata, caro Matrix), mentre in entrata la notizia più eclatante è l’ormai certa rinuncia a Sanchez, il vero grande obiettivo del mercato interista, diretto verso Barcellona. Che altro dire? Il tempo stringe e tra venti giorni si va in ritiro. L’Inter, campione del mondo in carica, deve al più presto rimettere insieme i cocci e ripartire.
FORMAZIONE ATTUALE (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Samuél, Lucio, Nagatomo; J.Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Eto’o, Milito. All.: ?
Arrivi: Belec (Crotone, FP), Donati (Lecce, FP), Rivas (Dnipro, FP), Santon (Cesena, FP), Siligardi (Bologna, FP), Muntari (Sunderland, FP), Obinna (West Ham, FP), Destro (Genoa, FP), Castaignos (Feyenoord, FP)
Partenze: Suazo (svinc.), Materazzi (svinc.)
Trattative in entrata
Nasri (Arsenal) 45%
Gargano (Napoli) 45%
Rossi (Villarreal) 35%
Montolivo (Fiorentina) 35%
Fernando (Porto) 30%
Pastore (Palermo) 30%
Banega (Valencia) 25%
Vucinic (Roma) 15%
Borriello (Roma) 10%
Mauri (Lazio) 5%
De Rossi (Roma) 5%
Sanchez (Udinese) 5%
Trattative in uscita
Maicon (Real Madrid), Santon (Roma), Sneijder (Manchester United), Pandev (Bayern Monaco), Mariga (Napoli), Coutinho (Cesena), Milito (Genoa, Napoli)
Alessio Nardo

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