Della Valle-Fiorentina, tanto rumore per nulla
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mercoledì, marzo 31st, 2010
Tanto rumore per nulla (o quasi). La notizia con cui si era svegliata la città di Firenze martedì mattina sembrava assumere dimensioni gigantesche: i Della Valle pronti a lasciare, a farsi da parte e a mettere in vendita la Fiorentina. Invece col passare delle (frenetiche) ore, nelle quali centinaia di tifosi gigliati si sono radunati di fronte allo stadio Franchi, la situazione è gradualmente migliorata: Diego Della Valle non sarà più patron, o presidente onorario che dir si voglia, della Fiorentina. Inoltre, Cesare Prandelli a fine stagione resterà sulla panchina viola. Queste le certezze dei due comunicati ufficiali diramati dalla società viola.
Ben diverse, però, sono le interpretazioni che si possono dare alla vicenda. “Non ho deciso di vendere la Fiorentina – ha detto Diego Della Valle, ieri sera nel corso della trasmissione Ballarò –, anzi. La Fiorentina è lì, andrà sempre meglio. Ho deciso solo di dare un segnale forte, serviva, è stato recepito dopo mezz’ora e quindi ora la Fiorentina andrà avanti bene come prima”. In effetti, dopo mezz’ora dal primo comunicato è arrivato l’altro comunicato, quello di Cesare Prandelli, che ha espresso “la sua intenzione di rimanere a Firenze senza dubbi e perplessità, rispettando così il contratto che lo lega alla società viola”. È possibile, quindi, che il nodo della questione fosse proprio il rapporto DDV-Prandelli, fra i quali già dai tempi della mancata cessione di Mutu alla Roma non scorreva buon sangue. Sembra addirittura che i due fratelli Della Valle abbiano avuto un litigio fra di loro, con Andrea Della Valle (sostenitore di Prandelli) a spuntarla e Diego a fare un passo indietro, lasciando la presidenza onoraria. “Un litigio con Prandelli? No, diciamo che ci siamo chiariti su come dobbiamo guidare la Fiorentina” ha spiegato ancora Diego Della Valle su RaiTre. Diego che a questo punto potrebbe farsi da parte e avere meno voce in capitolo nelle vicende viola, mentre Andrea Della Valle potrebbe tornare presidente.
L’impressione è che Prandelli resterà sicuramente fino alla scadenza del contratto (2011), anche se rimane da affrontare il discorso del rinnovo: Andrea Della Valle punta incondizionatamente su di lui, anche se Prandelli aveva detto di non credere alla realizzazione della Cittadella Viola, quindi indirettamente di non credere nel Progetto Fiorentina, che in gran parte dipende da essa. Una telenovela destinata a continuare, e che invece di risolversi sembra destinata a diventare sempre più intricata. In un finale di stagione in cui sul campo la Fiorentina può ancora dire la sua sia in campionato che in coppa Italia.
Iacopo Barlotti


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