Il Napoli che verrà: le mosse di mercato per far bella figura anche in Champions League
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giovedì, maggio 19th, 2011

Tim Matavz
Con o senza Mazzarri, la prossima per il Napoli sarà una stagione cruciale, nella quale si capirà davvero se gli azzurri hanno fatto il grande passo, quello che li colloca di diritto nell’elite del calcio italiano. Per affrontare un’annata tanto impegnativa, soprattutto per merito della partecipazione in Champions, sarà necessario rinforzare la rosa con giocatori di qualità e cedere quelli poco utili al progetto.
Un acquisto il Napoli l’ha già fatto, si tratta di Federico Fernandez, giovane difensore argentino dell’Estudiantes, già convocato in nazionale e capace di ricoprire più ruoli nella difesa a tre. A gennaio davano per concluso anche l’acquisto della punta slovena del Groningen, Tim Matavz, ma negli ultimi mesi sembrano sorti problemi di carattere economico, che comunque non destano troppe preoccupazioni all’entourage azzurro. Si tratta comunque di giovani talenti, di scommesse da parte della dirigenza, che non sono ancora sufficienti per avere una rosa all’altezza delle difficoltà del prossimo anno. Si punta per questo, anche a giocatori già formati, o con esperienza internazionale.
Il nome più gettonato per il centrocampo è quello di Inler; tuttavia l’Udinese è una bottega cara e con la retrocessione in B della Samp, non è da scartare nemmeno l’ipotesi Palombo. In forte rialzo anche le quotazioni di Dzemaili del Parma, da sempre molto gradito al direttore Bigon. Possibile anche che arrivi più di uno di questi giocatori. In attacco il tridente non si tocca, ma servono alternative all’altezza; il nome caldo è quello di David Trezeguet, desideroso di rimettersi in gioco dopo la stagione in esilio all’Hercules di Alicante. Bigon ne ha già parlato col procuratore Caliendo, l’ex Juve arriverebbe a costo zero. Mascara verrà confermato, ma si cerca un ulteriore seconda punta di riserva; Giaccherini piace, ma le trattative col Cesena non sono ancora state imbastite.
Anche la difesa necessita di ulteriori ricambi; molto dipenderà dalla crescita di Ruiz, ma trovare almeno un buon ricambio per Cannavaro è quantomeno necessario. Gli esterni saranno confermati, ma si cercherà anche un vice Dossena. A fine stagione saluteranno Iezzo e Gianello e al loro posto a fare il vice di De Sanctis potrebbe arrivare il secondo portiere della Lazio, Berni, sempre a costo zero. Si seguono anche un paio di giovani portieri stranieri.
Per quanto riguarda il capitolo cessioni il discorso è molto più semplice. La vecchia guardia composta da Iezzo, Gianello e Blasi andrà via per fine contratto, accompagnata dall’altro difensore in scadenza Cribari. Pazienza, anche lui a fine contratto, ha richieste da Juventus e Milan, e pare molto difficile, ma non impossibile, un rinnovo in extremis. Yebda resterà, a breve sarà riscattato dal Benefica. Non sarà invece riscattato Lucarelli, in odore di ritiro. El principito Sosa ha deluso, per lui le richieste, soprattutto dall’estero, non mancano. Zuniga piace a molti, ma è ormai diventato un pupillo del presidente, difficilmente partirà. Maggio piace al Tottenham, la sua permanenza sarà strettamente collegata a quella di Mazzarri. Agli Spurs piacciono anche Cavani e Hamsik, ma nessuno dei tre tenori, stando alle promesse di De Laurentiis, lascerà Napoli. Da monitorare la situazione di Cigarini, che tornerà dal prestito al Siviglia.
Resta infine da chiarire la questione Mazzarri che, a nostro avviso, ricevute le necessarie garanzie tecniche dalla società (e magari un adeguamento economico), rimarrà ad allenare in quel di Castel Volturno.
Alessio Esposito

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