Caso Balotelli, qualcuno dovrebbe scusarsi con lui
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sabato, marzo 27th, 2010
Fuori, ancora fuori. Non convocato per la quarta volta consecutiva. Dopo Chelsea, Palermo e Livorno Mario Balotelli sarà costretto a fare da spettatore anche nella sfida scudetto contro la Roma. Cosa è successo di tanto grave tra il giovane Mario e Josè Mourinho tutti se lo chiedono, di sicuro c’è che non ha ammazzato nessuno (è già qualcosa). Si racconta che Mario sia entrato negli spogliatoi di Appiano fischiettando l’inno del Milan dopo che o rossoneri si erano portati ad un solo punto dall’Inter.
Chissà se sia vero ma nel caso sia andata veramente così non vedo cosa ci sia di così tanto grave. E’ chiaro che l’avrà fatto per scherzare, magari non nel momento più adatto ma il suo carattere lo conosciamo tutti, è un provocatore e in quel momento avrà voluto stuzzicare i compagni. Uno scherzo che però non è andato giù a qualche nerazzurro (Zanetti e Materazzi) e soprattutto a Mourinho che lo ha sbattuto fuori senza dare spiegazioni. Per il tecnico nerazzurro un’altra occasione per fare il protagonista e per prendersi tutti i meriti delle vittorie ottenute senza Balotelli in campo, su tutte quella a Stamford Bridge.
Tutti ad esaltare il portoghese: bravo di qua, bravo di la e tutti contro il povero Balotelli come fanno le pecore. E allora avanti così, tutti con Mou e l’attaccante nerazzurro fuori a tempo indeterminato. Si attendo delle scuse fanno sapere da Appiano Gentile. Fossi in Balotelli sarei io a pretendere delle scuse per essere stato costretto a saltare due gare fondamentali delle stagione (Chelsea e Roma) senza un motivo valido. Fossi in lui penserei anche a fare le valigie verso mete in cui il suo talento sarebbe valorizzato al massimo (Arsenal o Manchester City).
Ma avete pensato cosa sarebbe successo se l’Inter avesse perso la gara con il Chelsea? Non voglio immaginare quali critiche avrebbe ricevuto Mourinho. Forse avrebbero chiesto a Balotelli di continuare a fischiare l’inno del Milan e di continuare a fare quello che ha sempre fatto: gol decisivi e giocate geniali. Perchè SuperMario il suo lavoro lo ha sempre fatto, e anche molto bene.
Gaetano Alfano


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