Mazzarri, lavoro pazzesco per un Napoli che non molla mai
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mercoledì, aprile 6th, 2011

Walter Mazzarri (GETTY IMAGES)
Non è una novità: il Napoli non muore mai. L’ha dimostrato per l’ennesima volta nello scorso turno contro la Lazio, dove più che il gioco degli azzurri, ha colpito la grinta e la determinazione con cui hanno cercato la rimonta, anche dopo essere stati smorzati dall’autorete di Aronica. I singoli vanno alla grande; De Sanctis è una certezza; Cannavaro è perfetto ad ogni partita; Maggio e Dossena sono incontenibili; sul tridente gli elogi si sprecano. Ma oltre alle qualità individuali, se non esistesse una compattezza di base ed un’unità d’intenti fortissima, le rimonte e le vittorie in extremis dei partenopei non sarebbero possibili. Di chi è il merito di tutto ciò? Stando alle testimonianze dei diretti interessati, di Walter Mazzarri .
Il lavoro dell’ex allenatore della Samp è pazzesco. Si dedica 24 ore su 24 alla sua squadra. Cura ogni dettaglio, anche il più insignificante, con cura maniacale. Si arrabbia quando c’è da arrabbiarsi, scherza quando c’è da stemperare. Lo spogliatoio è compatto anche grazie al mister, che ha dimostrato che chiunque, con il massimo impegno in allenamento, può spodestare anche i “titolarissimi”; chiedere a Zuniga o Yebda per informazioni. E poi l’atteggiamento che imprime nei suoi uomini; controllate ogni calcio d’inizio battuto dal Napoli da inizio stagione ad oggi: battuta, palla al centrocampista e lancio per l’esterno che si è già fiondato all’attacco. Ogni pallone viene sempre giocato, spesso rischiando, ma risultando, secondo le statistiche, una delle squadre in Serie A con il maggior minutaggio palla al piede, nonostante la sua spiccata propensione al contropiede. Un capolavoro tattico e motivazionale, dunque, che ha portato gli azzurri, con tanto lavoro e sacrificio, a trovarsi a sette giornate dal termine con un piede già in Champions e con quell’inconfessato sogno nel cuore, chiamato Scudetto.
Alessio Esposito

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