MotoGP, Jerez: fiera della caduta sul bagnato, Lorenzo trionfa davanti a Pedrosa
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domenica, aprile 3rd, 2011

Jorge Lorenzo
E’ il campione del mondo Jorge Lorenzo su Yamaha a trionfare nel Gran Premio di Spagna corso sul circuito di Jerez de la Frontera, seconda prova del mondiale MotoGP 2011. Il pilota spagnolo ha vinto uno scontro ad autoeliminazione, contraddistinto dalle tante cadute e dai ritiri eccellenti. Avvio scintillante: Marco Simoncelli aggredisce i primi e si porta in testa, Valentino Rossi dalla dodicesima piazza rimonta sino alla terza. Ma il Dottore la combina grossa all’ottavo giro, quando nel tentativo di superare Casey Stoner (secondo) scivola travolgendo anche l’australiano. Casey si ritira, Vale riesce a ripartire dal fondo. Qualche tornata dopo è il Sic a volar per aria, gettando al vento l’enorme vantaggio acquisito su Lorenzo. Jorge si piazza in testa e domina il restante segmento di gara: dietro cadono i due yamahisti Ben Spies ed Colin Edwards, sprecando a turno la ghiotta chance di salire sul podio. Sui due gradini restanti ci finiscono Dani Pedrosa (Honda), autore di una bruttissima partenza, e Nicky Hayden su Ducati. Ottimo quarto Hiroshi Aoyama del team Gresini, davanti a Rossi (insperato 5°), Barbera (6°), Abraham (7°) e Crutchlow (8°). Completano la top ten lo spagnolo Toni Elias (Honda LCR) ed il rientrante John Hopkins su Suzuki. Chiudono l’ordine d’arrivo gli italiani Loris Capirossi (Ducati) e Andrea Dovizioso (Honda), incappati nella classica ‘giornata no’. In classifica generale torna a primeggiare Lorenzo con 45 punti, davanti a Pedrosa (36) e Stoner (25).
Le dichiarazioni dei protagonisti
Jorge Lorenzo: “C’è voluta molta pazienza, è stata una gara lunga ed interminabile. Guidare 50 minuti sull’acqua è stato un grande sforzo di concentrazione. Sicuramente ho avuto fortuna per le cadute di Casey e Valentino, altrimenti vincere non sarebbe stato facile. Ma oggi l’importante era restare in piedi ed io ce l’ho fatta”.
Dani Pedrosa: “Non ho mai visto una gomma ridotta così male a fine gara! E’ stata dura, alla fine era difficile persino guidare in rettilineo. Ci sono state tante cadute, sono contento del secondo posto. La spalla mi ha fatto ancora male ma è andata meglio del Qatar. Spero che domani l’operazione vada bene e di potermi ripresentare in forma all’Estoril”.
Nicky Hayden: “E’ stato veramente difficile. Le corse sono fatte così, sono felice di ritrovarmi sul podio dopo un week-end così duro. Devo ringraziare tutti, dai nostri sostenitori ai ragazzi del team. Tutti hanno lavorato e spinto per questo risultato. Prevedo un futuro roseo”.
Ordine d’arrivo
01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – 27 giri in 50’49.046
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 19.339
03- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 29.085
04- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 29.551
05- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’02.227
06- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team MotoGP – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’08.440
07- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’14.120
08- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1’19.110
09- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1’42.906
10- John Hopkins – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1’48.395
11- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’51.876
12- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – a 1 giro
Alessio Nardo

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