Leonardo prepara il sorpasso perfetto
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venerdì, marzo 25th, 2011

Leonardo
Per Leonardo sarà il primo derby da “avversario”; forse nessuno lo avrebbe immaginato pochi mesi fa, quando il brasiliano era considerato uno di famiglia a Milanello, dopo 13 anni divisi tra campo, scrivania, impegni di beneficienza (istituzione della fondazione Milan) e l’ultima stagione in panchina da allenatore a gestire il dopo-Ancelotti. Oggi Leonardo è il tecnico dell’Inter, ha sostituito Benitez a Natale dopo che l’ex allenatore del Liverpool era stato allontanato per divergenze tecniche con la società e rapporti non proprio idilliaci con i giocatori, nonostante i nerazzurri negli ultimi mesi del 2010 avessero portato a casa due trofei (Supercoppa Italiana e Mondiale per club).
La scelta di Leonardo spiazzò e non poco tutto l’ambiente rossonero in una città comunque abituata a veder scambiarsi le casacche anche ai grandi idoli della tifoseria (Ronaldo e Vieri dall’Inter al Milan e Ibrahimovic che ha fatto il percorso inverso). I Campioni d’Europa dopo l’ingaggio di Leonardo hanno trovato nuova linfa ed entusiasmo e hanno iniziato una cavalcata che li hanno portati domenica scorsa a essere distanti dai cugini primi in classifica appena due punti. E dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, andrà in scena proprio il derby della Madonnina, decisivo quest’anno come non mai: se i nerazzurri dovessero vincere, vendicando la sconfitta dell’andata, andrebbero in testa alla classifica completando così la grande rimonta, che vedeva l’Inter lontana dal Milan di ben tredici lunghezze.
La squadra di Leonardo ha iniziato a dare una sterzata al campionato trascinata da quel fenomeno di Eto’o che anche ai tempi di Benitez era uno dei pochi a tenere in piedi la baracca e soprattutto grazie agli acquisti di gennaio – Pazzini su tutti – i campioni in carica hanno risalito man mano la classifica attraverso una striscia positiva di risultati (con la vittoria in casa contro il Lecce i nerazzurri hanno ottenuto l’ottavo successo consecutivo al Meazza). Entusiasmo alle stelle quindi per gli uomini di Leonardo rispetto al pessimo umore che regna a Milanello: la squadra di Allegri ha perso un po’ di certezze in queste ultime partite, un punto in due gare affrontando il fanalino di coda Bari e il Palermo che veniva da cinque sconfitte di fila, che coincidono con l’appannamento di forma di Ibrahimovic.
Lo svedese è l’uomo squadra, tutto gira intorno a lui e la squalifica di tre giornate dopo il colpo proibito rifilato al barese Rossi complica ancora di più i piani dei rossoneri, che sentono il fiato sul collo dei rivali nerazzurri. Cassano è ancora troppo appesantito, Pato sta cercando di recuperare dall’infortunio alla caviglia e Pirlo sta iniziando ad aumentare i carichi di lavoro: non sarà facile per Allegri preparare un match che era già delicato di suo e che gli ultimi risultati hanno trasformato in spartiacque del campionato. Ma si sa, al derby essere favoriti non porta sempre bene…
Luca Parmigiani

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