Senza Champions via alla rivoluzione Juve
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martedì, marzo 23rd, 2010

Gianluigi Buffon
Pesante la sconfitta della Juventus per 1-0 contro la Samp ad opera di Antonio Cassano che sorprende un distratto Chimenti. Sono ormai tre le partite negative a partire dalla rimonta contro il Siena. Risultati che inabissano tutte le cose positive e le speranze ottenute con la guida di Zaccheroni; con l’emiliano sempre più in discussione un’ipotetica rifondazione è pensabile nella prossima stagione in caso che l’ultimo obbiettivo non venisse centrato. In questo caso si aprirebbero scenari importanti e molte pedine potrebbero lasciare la Mole.
IL COMMENTO – I tifosi dopo le recenti prestazioni vogliono un gesto concreto dalla dirigenza. Rifondazione! E’ questo l’inno che trapela in casa Juve e che già mesi fa era tornato in voga nelle ultime uscite di Ferrara. I trofei pronosticati a inizio anno sono miseramente andati perduti e la lotta per il quarto posto, e quindi la qualificazione certa per la Champions del prossimo anno, è sempre più difficile, con Palermo, Napoli e Sampdoria sempre con il fiato sul collo. Se anche questo obbiettivo sfumasse non sarebbe solo Zac a perdere il posto ma molti giocatori in tutti i ruoli potrebbero fare le valigie come anche alcuni dirigenti, in primis Alessio Secco. Guardando più attentamente le singole situazioni Gigi Buffon potrebbe partire per riempire quel buco nel budget per la mancata qualificazione e con lui nel reparto difensivo pure i campioni del mondo Cannavaro e Grosso, molto deludenti fino ad ora. Con Zebina in rottura con i tifosi e Grygera fratello scarso di quello dell’Ajax la futura Juve potrebbe ripartire su Chiellini, l’unica sicurezza, Legrottaglie, in miglioramento, e Caceres il cui prestito può essere prolungato. A centrocampo con un piede sull’aereo sembra esserci Felipe Melo che fa disperare ancora i dirigenti per i 25 milioni spesi. Camoranesi e Salihamidzic sono in scadenza di contratto e, vista l’età; potrebbero non essere riconfermati a differenza di Marchisio e Candreva, i giovani su cui puntare per una rinascita societaria. Nella fase offensiva è sicuro Iaquinta, molto meno Trezeguet, sempre in scadenza, e Diego, poco incisivo in questa stagione e corteggiato dal Bayer, così come Amauri è corteggiato dalla Premier. Rimane la spinosa questione Del Piero, anche lui in scadenza e con 35 anni sulle spalle che pesano. Giovani come Immobile scalpitano e attendono il loro turno. Tutto ciò non sarà solo fantacalcio se non dovesse essere centrato l’obbiettivo minimo del quarto posto.
Cristiano Scarrone

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