NEW GENERATION: Douglas Costa, brasiliani si nasce
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martedì, marzo 8th, 2011

Douglas Costa
NOME: DOUGLAS COSTA DE SOUZA
DATA DI NASCITA: 14 SETTEMBRE 1990 (SAPUCAIA DO SUL, BRASILE)
PUNTI DI FORZA: RAPIDITA’, TECNICA
Dalle spiagge brasiliane affacciate sull’immenso Oceano Atlantico, con bikini e tavolozze da surf per tutto l’anno, ai colbacchi e guantoni di lana indispensabili per affrontare il mai provato freddo pungente della piccola Ucraina. Questa è la scelta di vita, un pò discutibile, del vent’enne fuoriclasse brasiliano dello Shakhtar Donetsk, Douglas Costa. E’ vero che Donec’k, cittadina di più di 1 milione di abitanti, è storicamente nata dalle mani operaie del gallese Jhon Hughes che fondò la prima industria d’acciaio, nel lontano 1896, aiutato sia dai nativi della vecchia Stalino (primo nome della città in onore di Josip Stalin) che da numerosi immigrati pronti a trovar fortuna nella nuova terra promessa dell’Europa dell’Est.
La fortuna è certamente stata trovata da Douglas Costa, numero 20 dello Shakhtar che con le sue giocate e immensa classe rende meno gelido il freezer di Donec’k. Il Brasile e l’essere brasiliano scorre nel sangue di questo ragazzo, che tra doppi passi e un gran mancino sta facendo vivere una grande stagione agli arancio-neri diretti dal grande maestro Mircea Lucescu.
Dopo i primi calci con il Novo Hamburgo è immediato il suo passaggio alla prestigiosa scuola del Gremio. Douglas Costa, dimostra di non essere uno dei tanti bravi giocatori verde-oro che popolano il brasile, ma un vero fuoriclasse che a soli diciassette anni scomoda i più grandi club europei (Manchester United, Milan, Inter, Bayern Monaco). Ma il Gremio tutela il suo bene culturale e stipula una clausola rescissoria che si aggira intorno ai 20 milioni di Euro.
Nonostante questo, il fiuto di una nuova grande realtà del calcio europeo, lo Shakhtar Donetsk, si aggiudica dopo una grande asta l’intero cartellino di Douglas Costa, per 5 milioni di dollari. Il trequartista, mancino naturale, dalla grande tecnica e dall’accellerazione alla Clark Kent, si adatta come se l’Ucraina sia terra di confine con il mai lasciato Brasile, anche se lo spogliatoio dello Shakhtar può confondersi come una piccola copacabana visto i numerosi giocatori brasiliani (Luiz Adriano, Jadson, Willian, Fernandinho, Alex). 172 cm per 64 kg, un fisico che sposa a perfezione le qualità di questo ragazzo dal grandissimo futuro. Con più di trenta presenze e più di dieci goal segnati dal suo arrivo (uno tra questi il pesantissimo goal alla Roma negli ottavi d’andata di Champions), nel gennaio del 2010, alla Donbass Arena, Douglas Costa sogna in grande per un grande Shakhtar.
Albert0 Fumagalli

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