E’ più che mai corsa a tre
204 visite
lunedì, marzo 15th, 2010

Leonardo
Un finale incandescente. Dieci giornate di fuoco, un’emozione dopo l’altra. Quel che ci aspettavamo, d’altronde. Poteva sembrare utopistico immaginarlo solo un mese fa, ma ora lo ‘strano triangolo’ è divenuto realtà. Inter-Milan-Roma: il terzetto magico si è materializzato, passo dopo passo. I nerazzurri ci hanno messo molto del loro, perdendo punti con imprevedibile regolarità. La corazzata di Mourinho, dopo qualche anno di dominio assoluto, sta mostrando una vulnerabilità insolita. La difesa comincia a perder colpi, e la concentrazione generale è ai minimi storici. I pensieri, come è normale che sia, son rivolti alla Champions. Martedì sera, allo Stamford Bridge, l’Inter potrebbe scrivere una pagina nuova ed importantissima della propria storia recente. Un appuntamento cruciale, quello contro il Chelsea. Ovvio che in campionato, l’attenzione venga meno rispetto al passato. Le avversarie, in parte, ne stanno approfittando. Nonostante tutti i problemi, il Milan è lì ad un soffio. La vittoria contro il Chievo, strappata con i denti al 91′, riporta i rossoneri in piena corsa. Certo, le assenze di Nesta e Beckham (per loro stagione finita) saranno un peso non indifferente, da qui al termine del campionato. Per l’Inter, un’eventuale qualificazione ai quarti di Champions potrebbe voler dire energie psicofisiche riservate quasi totalmente all’Europa. E allora, è giusto tenere in considerazione anche la Roma. Al momento, un terzo incomodo. La mina vagante che può inserirsi all’improvviso. La squadra di Claudio Ranieri sta passando un periodo di evidente difficoltà, soprattutto sotto l’aspetto atletico. Ma questo rientra ancora nell’ambito di un fisiologico calo di rendimento. Troppo presto, dunque, per parlare di crisi o crollo verticale. Senza dimenticare due aspetti fondamentali: lo scontro diretto con l’Inter in casa, ormai alle porte, ed il prossimo rientro in campo di un certo Francesco Totti. Dieci partite, due mesi ancora. Da vivere con passione. La storia dello scudetto è ancora tutta da scrivere.
Alessio Nardo


Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket