Superbike al via: parte la caccia a Max Biaggi
867 visite
martedì, febbraio 22nd, 2011
Tutti in pista, si riparte. Nel prossimo fine settimana l’affascinante scenario di Phillip Island inaugurerà la stagione 2011 del World Superbike Championship. Parte ufficialmente la caccia al trono iridato di Max Biaggi, campione del mondo in carica e intenzionatissimo a fare il bis alla veneranda età di 40 anni. Spazio allo spettacolo e al divertimento puro della categoria più bella, equilibrata ed emozionante. Scopriamo i protagonisti principali e i possibili outsider di una lunga stagione: tredici tappe, l’ultima il 16 ottobre a Portimao. Siete pronti a partire?
I BIG – Il re è lui, Max il corsaro nero in sella alla sua Aprilia, favorito numero uno per questioni di rispetto e palmarés. Non ha ancora smesso di sognare, di desiderare la vittoria. L’ha ottenuta strapazzando il povero Leon Haslam nel 2010 ed ora vuole ripetersi, incamerando possibilmente il sesto titolo mondiale di una carriera sontuosa. Già, Leon. Non più in Suzuki ma in BMW. Possibile salto nel vuoto? Certo, i tedeschi con l’addio del manager Tardozzi hanno perso un baluardo, ma guai a sottovalutarli. Grandissima attesa per un’altra promessa fin qui inesplosa: per Jonathan Rea (e per la Honda) il 2011 sarà un crocevia fondamentale. Per molti il nordirlandese rischia d’esser il favorito numero uno. Non dovrà sbagliare. La Ducati si presenta in versione ‘privata’ ma con un vecchio volpone come Carlos Checa reduce dal gran terzo posto nel 2010. Lo spagnolo ha fame di vittorie e vuole coronare, a 38 anni suonati, la sua lunga carriera con un trionfo iridato.
GLI OUSTIDER – Un nome su tutti: Marco Melandri. Dopo qualche annata anonima in MotoGP, il ravennate ha accettato la sfida della Yamaha in Superbike per rilanciarsi a grandi livelli. I test invernali sono andati male, c’è il rischio flop ma non bisogna affrettare i tempi. Grande curiosità attorno ad un altro italiano, Michel Fabrizio, spostatosi dalla Ducati alla Suzuki. La struttura di Batta punterà su un solo pilota, il romano, offrendogli una grande chance dopo una stagione grigia in Xerox. Il suo ex compagno Noriyuki Haga ha scelto la via dell’Aprilia privata per ridarsi un tono: scelta azzardata, ma mai sottovalutare Nitro Nori, così come è vietato snobbare l’altro 40enne di lusso, Troy Corser, seconda guida sopraffina della BMW. Se poco ci si può aspettare dall’eterna delusione Ruben Xaus, scelto a sorpresa dal team ufficiale Honda per affiancare Rea, un pronto riscatto è atteso dai due ex MotoGP James Toseland, anonimo nel 2010 in Yamaha e oggi privato BWW, e Chris Vermeulen, fermo da quasi un anno per gravi infortuni. Se ritrova smalto, l’australiano della Kawasaki può rivelarsi un cliente scomodo per chiunque.
I GREGARI – Potrebbe entrare a far parte della rosa degli outsider, se solo volesse. Ma Leon Camier per ora non pare intenzionato a scomodarsi da ruolo di seconda guida in Aprilia. L’inglesino ci sa fare col manubrio, ma per contrastare Sua Maestà Biaggi ci vuole più costanza. Quella costanza che sperano di trovare Sylvain Guintoli e Jakub Smrz (entrambi nel team Liberty Racing Ducati) oltre al buon Tom Sykes, confermato in Kawasaki. Occhi puntati sull’ex 250 Eugene Laverty, seconda guida Yamaha, e sull’italianissimo Ayrton Badovini (compagno di Toseland nel team BMW Motorrad), campione in carica della Superstock e di ritorno in SBK dopo due anni. Ritrova il campionato delle derivate di serie anche il 31enne torinese Roberto Rolfo, reduce dal 14° posto in Moto2, mentre assaporano per la prima volta la categoria lo spagnolo Joan Lascorz (Kawasaki Racing) ed il francese Maxim Berger (Supersonic Ducati Racing).
Alessio Nardo

Calcio
Formula 1
MotoGP
Basket