Basket – Eurolega, finisce il sogno per Siena. Nba, l’esploi di Miami
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domenica, marzo 7th, 2010

EUROLEGA – E’ finito, così. Tanti credevano potesse perdurare per anni, altri non gli davano neppure la qualificazione alle top16. E’ finita la corsa all’Eurolega di Siena. Un paio di sconfitte, dure quanto banali, hanno condotto la squadra di Pianigiani all’uscita dalle top 16 europee. Prima quella contro il Real. Nonostante la Mensana abbia condotto egregiamente i primi tre quarti, è bastata qualche tripla di Kaukensas ed un miracolo di Lull per concedere alla squadra spagnola la vittoria sul Montepaschi. Giovedì 4 marzo l’incontro in grado di decidere l’avvenire delle due squadre coinvolte. Da una parte Siena, dall’altra il Maccabi, sconfitto facilmente all’andata. Dopo la consegna dell’MVP a Andersen, la squadra israeliana comincia subito a dominare. Siena riaffiora in prossimità del terzo quarto, ma alla fine è Tel’Aviv a stravincere con un vantaggio di 11 punti. Manca la sfida contro l’Efes Pilsen di martedì, ma oramai la Mensana è matematicamente fuori. Servirebbe un miracolo; ma noi ai miracoli ci crediamo più?
NBA – Durante la settimana tanti gli incontri. A cominciare dai Magic, tre vittorie, contro i Nets (facile, 97 – 87), contro i Warriors e contro i Sixers. Howard si prende la settimana sabbatica, concedendosi due partite sotto la doppia doppia (cosa alquanto anormale per la superstar della Florida). I Lakers, dopo esser tornati a giocare “alla Kobe” hanno allentato il ritmo, con due sconfitte di fila. Che sia il leggendario ritmo stressante della Nba? Tante le trasferte, troppe? In effetti, non avrebbero tutti i torti. Bene gli Charlotte, recentemente acquistati da MJ. Vincono ottimamente contro i Lakers stessi sotto gli occhi del nuovo co-proprietario. Continuano a stupire anche i Suns, che scalano la classifica della Western Conference con Amar’e Stoudemire, che esordisce con i suoi 30 punti, prestazione nota ad ogni match. Per finire parliamo di Miami. Ottime le ultime prestazioni. Sbaragliati avversari durissimi come i Lakers. Se Wade è tornato, si vede, ma di certo la squadra di Sobe (South Beach), ha voglia di riscattarsi, e soprattutto l’MVP dell’All Star Game, che altrimenti in estate è free agent. I Lakers cercheranno di riscattarsi dalle due sconfitte di file. Alt! Davanti a loro c’è il re-match delle finals 2009. Davanti a loro c’è un muro chiamato Orlando Magic.
Federico Frondizi

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