Roma, la striscia s’interrompe
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venerdì, febbraio 19th, 2010

Claudio Ranieri
Lo stadio “Oaka” di Atene si rivela fatale per la Roma di Claudio Ranieri. La beffarda sconfitta per 3-2 maturata negli ultimi minuti con il Panathinaikos interrompe una striscia positiva record che durava da 4 mesi. 20 risultati utili consecutivi, da ottobre a febbraio. E ci si ferma qui. Eppure, il meraviglioso gol di Vucinic ed un primo tempo perfetto non facevano presagire disastri. Ma la Roma ha sorpreso tutti, disputando una ripresa a ritmi lenti e densa d’errori. Nel finale si sono rivisti gli spettri di Cagliari: il classico blackout che rovina sogni e speranze. E’ il caso di allarmarsi? Forse no. Ma certamente, Ranieri dovrà riflettere molto sui perché di una vittoria gettata malamente alle ortiche.
IL COMMENTO – Prima o poi doveva accadere. Non si può vincere sempre, nel calcio ogni tanto si perde. E ragionando in termini logici, meglio uscire sconfitti da Atene piuttosto che in una gara senza appello. Dopotutto, un 3-2 esterno si può recuperare. Fra sette giorni, all’Olimpico ci sarà un intero popolo a trascinare la corazzata di Ranieri, e battere questo Panathinaikos non appare impresa proibitiva. Tutto vero, ma il tifoso giallorosso ormai si era abituato bene. L’ultima amarezza era lontana nel tempo, il sapore della sconfitta quasi dimenticato. Ma il calcio, beffardo e crudele, riesce a sorprendere. Proprio nella serata in cui tutto sembrava procedere al meglio, è giunta improvvisa la mazzata. Una Roma forte, cinica e spietata. Come al solito. Peccato che il tutto sia durato lo spazio di 45′, salvo poi trasformarsi in un suicidio collettivo. L’uscita del guardiano Julio Sergio (con il conseguente ingresso dell’assonnato Doni) ha tolto fiducia all’intera squadra. Sullo 0-1 i greci si son rianimati quasi per caso, quasi senza volerlo. Un corner, Doni che esce male, un paio di rimpalli e guizzo vincente di Salpingidis. Anche Ranieri ha dimostrato di non essere infallibile, sbagliando il cambio più importante. Fuori l’ottimo Vucinic (per Ménez) anziché l’imbarazzante Baptista. Risultato? Roma innocua in fase offensiva, eccezion fatta per uno spunto isolato di Cerci all’81′. Sandwich falloso sull’esterno e rigore netto per i giallorossi, trasformato da Pizarro. 2-1 e tutti a casa? Neanche per sogno. Hristodoulopoulos e Cissé, sfruttando il blackout difensivo dei capitolini, hanno regalato loro una settimana di ansie. E’ caduta l’armata di Ranieri, ed è una notizia. Ma tanto forte è stato l’impatto, quanto furente può essere l’immediata reazione. Domenica torna il campionato, con la sfida al Catania di Mihajlovic. E giovedì prossimo, spazio al ritorno europeo con i greci. Due appuntamenti fondamentali, da non sbagliare. Per ripartire alla grande.
Alessio Nardo

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