TOP FIVE OF THE WEEK: Il “Pazzo” affare di metà anno
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sabato, gennaio 29th, 2011
5 – In quinta posizione mettiamo “la nostalgia canaglia del Milan“.
Torna il profumo del tulipano in casa Milan, arriva tutto ad un tratto il vento soffiato dai mulini e il tic-toc degli zoccoletti olandesi sul terreno di milanello. Non sono certamente i fantasmi del Milan passato, che interrompono bruscamente il sonno al dottor Galliani, non sono quindi i tre cigni olandesi Van Basten,Gullit e Rjikaard a fare una visitina di cortesia nella sede di via Turati. Ma ecco arrivare senza alcun avviso la coppia olandese Urby Emanuelson e Mark Van Bommel, pronti a far dimenticare, almeno per un pò, quella meravigliosa nostalgia d’Olanda che da anni ormai si respira in casa Milan.
4 – In quarta posizione mettiamo Antonio Cassano l’indovino.
In settimana aveva sussurrato alle orecchie di Massimo Oddo che il suo ritorno al Luigi Ferraris, per la sfida di coppa Samp-Milan, sarebbe stato ignorato da tifosi e presidente. E allora ecco che al suo ingresso in campo, a partita in corso, il “Marassi” diventa una bolgia senza respiro, fischi, urla e insulti per il vecchio Re che è scappato dalla patria. Il fischio dell’arbitro fatica a sentirsi, le parole di veleno del vecchio “papà” Garrone eliminano Antonio da qualsiasi possibile armistizio per una pace futura. Se voleste quindi dei numeri per il superenalotto non rivolgetevi a “fantantonio l’indovino”.
3 - In terza posizione mettiamo la caducità della “Vecchia Signora”.
Vecchia Signora da sempre, è vero, ma bella più che mai. La Juventus, dopo l’ennesima scottante bruciatura arrivata in coppa con la Roma, deve forse per la prima volta nella sua lunga storia rigenerarsi con una bella maschera per far scomparire quelle fastidiose rughe che rischiano di far svanire la bellezza e il fascino della Signora per eccellenza. Fuori da qualsiasi gioco dopo metà anno, remake dell’incubo dell’anno passato. La storia non si può cancellare e allora su le maniche, a chi di dovere, per far tornare la Juve a risplendere di bellezza e amor proprio come è giusto che sia.
2 - In seconda posizione mettiamno la “botellaza” a Iker Casillas.
Semifinale di Copa del Rey, Stadio Ramon Sanchez Pizjuan di Siviglia. Iker Casillas portiere in camiseta blanca viene colpito da una bottiglia lanciata dal caldo ed inferocito pubblico andaluso. Forse il vero bersaglio, per gli sciocchi tifosi del Sevilla, era il tanto odiato mister Mou, che per sua fortuna era ben distante dalla calda curva anche per la portata del campione olimpico di lancio del disco. Brutto gesto per la tifoseria del Sevilla, che verrà giustamente punita e per fortuna solo un bernoccolo per il campione del mondo Iker Casillas.
1 – In prima posizione mettiamo la “pazza” idea dell’Inter.
Se Milito ed Eto’o non bastano ecco spuntare per 12 milioni di euro, più Biabiany, Giampaolo Pazzini. Privati, dopo Cassano, anche di Pazzini, i tifosi della Sampdoria si ritrovano ad abbuffarsi di McDonald con il double Mac “Maccarone-Macheda” per dimenticare. Più che “Pazza” idea è un “Pazzo” affare di metà anno. Già macchiato di Inter dopo la doppietta alla Roma dell’anno scorso, eccolo qua il regalone di Natale, un pò in ritardo, di “papi-Moratti” pronto a far scoppiare la Nord al coro, “tutti pazzi per Pazzini”.
Alberto Fumagalli

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