La Roma vuole tutto
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venerdì, febbraio 5th, 2010

Claudio Ranieri (ANSA)
Grazie al 2-0 interno rifilato giovedì sera all’Udinese, la Roma di Claudio Ranieri ha ipotecato la finale di Coppa Italia in programma il prossimo 5 maggio all’Olimpico. Il ritorno in Friuli non sarà una passeggiata di salute, ma ora come ora è giusto non pensarci. Il 14 aprile è lontano, e da qui a quel giorno l’armata giallorossa sarà chiamata ad altri appuntamenti fondamentali per il proprio futuro. La rosa è ampia e competitiva, e questa Roma sta dimostrando un’immensa fame di vittorie.
IL COMMENTO – L’appetito vien mangiando, è proprio il caso di dirlo. Della magica evoluzione di questa squadra ne abbiamo parlato fin troppo. Da settembre ad oggi è cambiato tutto, per la gioia di Ranieri e del popolo giallorosso. Non è più il caso di stupirsi, anche perché la Roma è semplicemente tornata ad interpretare sé stessa. Nelle ultime nove stagioni, solo tre volte la Lupa è rimasta fuori dal podio finale del campionato, conquistando ben cinque trofei e sfiorandone altri. Segno dei tempi. L’ultima deludente stagione sembrò porre un muro invalicabile sulle ambizioni future della società. In regime di autofinanziamento, fallire un’annata vuol dire perdersi nelle tenebre della mediocrità. Il magrissimo mercato estivo apparve la prima tappa di un lungo e doloroso processo di ridimensionamento. In realtà, serviva solo una scossa. Claudio Ranieri l’ha data, e in pochi mesi è tornata la Roma. La mentalità è quella degli ultimi anni. Ovvero, lottare fino all’ultimo su ogni fronte, non tralasciando nulla. Un mesetto fa, John Arne Riise (uno che di vittorie se ne intende) ha detto di volere tutto: secondo posto in campionato, Coppa Italia ed Europa League. Allora, la Roma era quarta ed ancora lontana dall’ipotecare la finale di Tim Cup. Eppure, il norvegese amato dalla Sud ci aveva visto lungo. Segno che ce n’è. Sognare si può, i presupposti ci sono. La squadra è forte, solida e di nuovo consapevole dei propri mezzi. E soprattutto, viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Diciotto risultati utili consecutivi, dodici successi interni di fila, ultima sconfitta ad ottobre. Next stop: Artemio Franchi di Firenze. A questo punto, fermarsi è vietato.
Alessio Nardo

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